La Cc-Ti con successo in Cina

La Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Canton Ticino (Cc-Ti) ha organizzato, in stretta collaborazione con la Città di Lugano, una missione in Cina dal 17 al 23 novembre 2018. L’intenso programma prevedeva una prima parte nella città di Shenzhen – considerata la captale Hi-Tech del Paese – e una seconda parte a Shanghai, centro commerciale e finanziario della Cina continentale.

La Cc-Ti, in collaborazione con la Città di Lugano, ha accompagnato in Cina una delegazione di aziende ticinesi. Si è trattata della prima missione della Cc-Ti nel Paese asiatico ed è nata grazie ai buoni rapporti instaurati con la Camera di commercio di Shenzhen a seguito di un incontro a Lugano nell’ottobre 2017. La prima parte del programma si è tenuta a Shenzhen, città del sud della Cina. Da piccolo villaggio di pescatori, Shenzhen si è trasformata in meno di trent’anni nella capitale Hi-Tech del Paese. La città fa parte della “Greater Bay Area (GBA)” che comprende le città di Guangzhou, Hong Kong e Macau, area che sta diventando a tutti gli effetti una potenza economica a livello mondiale.

Intenso programma di incontri a Shenzhen

A Shenzhen la delegazione, composta da imprenditori di settori diversi, ha avuto modo visitare la “China Hi-Tech Fair”, fiera di importanza internazionale, e di partecipare a diversi momenti ufficiali ed istituzionali e a visite ad aziende locali. Durante l’interessante incontro con il Console Generale svizzero nella Cina del Sud, Martin Bienz, sono state sottolineate le importanti relazioni tra Cina e Svizzera ed è emerso che quest’ultima è il 5° maggior investitore europeo nella regione del Guadong. All’incontro hanno partecipato anche due imprenditori svizzeri attivi già da molti anni nella regione: René Forster (Co-Owner e CEO di Howag-Swisspur) e Philip Kinseher (General Manager presso Audemars Microtec), i quali hanno messo in evidenza i vantaggi e le difficoltà nell’operare in Cina. Durante la visita a Shenzhen la Cc-Ti ha firmato un accordo di collaborazione con la Camera di commercio di Shenzhen. A chiudere il programma, la visita alla sede centrale dell’azienda BYD (il maggior produttore cinese di veicoli elettrici, la cui esperienza è iniziata negli anni ’90 con la produzione delle batterie per i famosi cellulari NOKIA) e a SVV (Shenzhen Valley Ventures), azienda innovativa nel settore del 3D printing e prototyping.

Aziende svizzere attive in Cina

Da Shenzhen la delegazione si è spostata a Shanghai, la città più popolosa della Cina e del mondo, considerata la capitale economica del Paese. Il programma prevedeva un’interessante visita allo Swiss Center nella Free Trade Zone della città. In questa occasione la delegazione ha potuto incontrare due rappresentanti di aziende basate in Ticino: Premec e Mikron Tool. Parte nevralgica del programma a Shanghai è stato il Forum di scambio tra Cina e Svizzera, organizzato in collaborazione con la Shanghai Pudong Industry Association. Anche a Shanghai la delegazione ha avuto modo di incontrare il Console Generale svizzero della regione, Olivier Zehnder. All’incontro hanno partecipato anche il Direttore di swissnex China, Felix Moesner, e Leo Peng, Trade Officer dello Swiss Business Hub (S-GE).

La missione è stata molto positiva, è stato importante e molto utile vedere con i propri occhi come si sta sviluppando la Cina, nazione che occupa un ruolo fondamentale a livello mondiale. L’economia cinese riserva ancora un considerevole potenziale, confermato pure dalla missione della Cc-Ti. Le opportunità si trovano soprattutto nel settore dei beni di lusso, dell’Hi-Tech, dell’elettronica e dell’e-commerce. Gli imprenditori che hanno seguito la Cc-Ti a Shenzhen e Shanghai hanno potuto toccare con mano la dinamicità di questo mercato ed incontrare possibili partner cinesi. Le missioni organizzate dalla Cc-Ti mirano infatti a dare un supporto concreto per costruire nuovi sbocchi di business all’estero.

La riuscita missione in Cina è stata possibile grazie al supporto di importanti partner svizzeri, come la Città di Lugano, i Consolati Generali svizzeri nella Cina del Sud e a Shanghai, swissnex China, Swiss Business Hub (S-GE), ma anche indispensabili partner cinesi, come la Camera di commercio di Shenzhen e la Shanghai Pudong Industry Association.

 

Una nuova Ucraina

Una delegazione svizzera – alla quale ha partecipato anche la Cc-Ti – si è recata a Kiev per sondare le opportunità del mercato ucraino. Molte le sfide da affrontare, ma tanti anche gli interessi per gli imprenditori elvetici.

 

 

A Kiev si respira aria di dinamismo e ottimismo. L’Ucraina si sta riprendendo dal collasso che ha seguito le rivolte del 2014. Dopo la “Rivoluzione della dignità”, come la chiamano gli Ucraini, il Paese si sta ricostruendo e dal 2016 è in costante crescita economica. Il nuovo Governo sta introducendo importanti riforme dall’ambito giudiziario (il 7 giugno 2018 è stata approvata la nuova Legge Anti-Corruzione) al sistema delle tassazioni (con l’implementazione di una nuova legislazione a livello statale e locale, sia per le persone giuridiche che per le persone fisiche). Tutte queste riforme stanno contribuendo alla creazione di condizioni adatte allo sviluppo economico e commerciale del Paese.

Impressioni positive

Le impressioni su questa nazione da parte dei partecipanti alla missione organizzata dall’Ambasciata svizzera che si è svolta dal 30 settembre al 2 ottobre a Kiev sono molto positive. Il gruppo era formato da rappresentanti di associazioni economiche, come Switzerland Global Enterprise (S-GE), economiesuisse, JCC (Joint Chamber of Commerce for Russia and CIS countries), Camera di commercio e dell’industria del Cantone Ticino (per la Cc-Ti ha partecipato Chiara Crivelli, Head of the International Desk) e da aziende svizzere, attive nel settore dell’energia, dell’elettronica, del commercio di materie prime e alcune banche. La missione ha avuto luogo in concomitanza con la visita della Segretaria di Stato per l’Economia, Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch.

L’intenso programma prevedeva incontri con autorità e organizzazioni locali che hanno permesso di avere una panoramica sulla situazione politica ed economica attuale, sulle opportunità di business e di fornire contatti utili di canali importanti per un accesso al mercato. La delegazione ha inoltre avuto modo di avere uno scambio utile con la business community svizzera in Ucraina, da cui è emerso un ulteriore segnale positivo: le aziende già presenti (colossi come Nestlé, Sika, Sandoz, Geberit), malgrado la situazione difficile vissuta dopo la Rivoluzione negli anni 2015-2016, continuano a ritenere il mercato ucraino molto importante e prevedono importanti investimenti a breve termine. Da parte delle aziende svizzere già attive sul mercato sono stati inoltre sottolineati i vantaggi di operare in Ucraina: la posizione geografica strategica, al confine con l’Europa centrale da una parte e i mercati dell’Est dall’altra, come pure la presenza di manodopera altamente qualificata.

Opportunità per le aziende svizzere

Il Paese si sta impegnando per una stabilizzazione (politica, sociale ed economica) e si apre così un grande potenziale anche per nuove aziende. Come sottolineato dalla Ministra ucraina delle Finanze, Oksana Markarova, che la delegazione ha avuto modo di incontrare, le maggiori opportunità per gli imprenditori svizzeri si trovano nel settore delle infrastrutture (strade, ponti, porti, aeroporti) e delle energie rinnovabili.

Un settore molto all’avanguardia in Ucraina è quello dell’innovazione e dell’IT. La delegazione ha visitato UNIT.City, il primo parco per l’innovazione in Ucraina, luogo in cui un’infrastruttura incomparabile e un interessante ecosistema consentono alle imprese tecnologicamente avanzate, innovative e creative di svilupparsi. Vi sono inoltre state alcune presentazioni di start-up ucraine innovative come Dalfast (sviluppo e produzione di e-bike) e Solar Gaps (sviluppo di pannelli solari posti sulle tapparelle).

Non mancano certamente le sfide e gli ucraini sono coscienti di ciò che devono affrontare (elezioni presidenziali e parlamentari nel 2019, lotta alla corruzione, relazioni economiche e politiche con la Russia), ma il Paese è positivamente trascinato da giovani, di alta educazione, perfettamente anglofoni che hanno dato nascita ad una nuova Ucraina che guarda con ottimismo al futuro.

L’attenzione verso questa nazione da parte della Cc-Ti continuerà quindi ad essere alta, anche perché le possibilità di business per le aziende continueranno sicuramente a crescere.

Una Paese in pieno mutamento 
In questa video intervista Chiara Crivelli, Head of International Desk della Cc-Ti, presenta brevemente le sue impressioni al ritorno dal viaggio a Kiev. L’Ucraina è una nazione in pieno mutamento e non mancano le opportunità per gli imprenditori elvetici.

 

 

 

Le missioni economiche della Cc-Ti, dal Kazakistan alla Cina

Shenzhen: 12 milioni di abitanti e ben 3 milioni di aziende. Dopo il Kazakistan, sarà la capitale high-tech della Cina, la prossima destinazione della missione economica all’estero, dal 16 al 20 novembre, organizzata dalla Cc-Ti, che proporrà anche una tappa facoltativa a Shanghai.

Una missione multisettoriale calibrata sulle esigenze delle aziende che parteciperanno alla trasferta. Sebbene ci si concentrerà in particolare sui settori della moda, dell’orologeria, delle tecnologie informatiche, della salute e del wellness, la missione è aperta a tutte le imprese interessate alle opportunità di business in una metropoli che nel giro di soli sei anni ha raddoppiato la sua produzione economica, con una crescita nel 2017 dell’8,8% che ha battuto persino Singapore e Hong Kong.

Intanto, si registra un bilancio più che positivo per la delegazione rientrata dal Kazakistan. Ad Astana, la capitale, gli imprenditori accompagnati da Chiara Crivelli, Head fo the International Desk della Cc-Ti, e da Alberto Lotti, Rappresentante ufficiale all’estero della nostra associazione, hanno anche potuto seguire i lavori dell’Astana Ecomic Forum, l’equivalente di Davos per l’Asia centrale. “Possiamo dire di avere conseguito dei risultati lusinghieri – spiega Lotti -. Particolare soddisfazione per le relazioni che la Cc-Ti ha saputo facilitare nel settore dell’energia rinnovabile e della finanza. Per il futuro stiamo ricevendo sempre nuove richieste per ‘accompagnare’ imprese ticinesi alla scoperta dei mercati dell’Asia centrale”.

Missioni che la Cc-Ti prepara con estrema attenzione per ogni dettaglio. Non solo analisi economiche sul Paese da visitare, ma pure un’approfondita informazione sugli usi e i costumi locali, che si tradurrà poi in un codice di comunicazione che faciliterà i contatti e la comprensione reciproca. Perché gli affari sono anche fatti di empatia.

Paesi prioritari per le attività della Camera di commercio all’estero sono oggi la Russia e i Paesi della CSI, in particolare il Kazakistan, Canada e Cina. “Lo scopo delle missioni economiche è di dare la possibilità alle nostre aziende di aprirsi a nuovi mercati – precisa Chiara Crivelli -.  In generale, il programma, adattato e personalizzato a seconda delle aspettative delle aziende partecipanti, prevede incontri istituzionali (con ministeri, amministrazioni cittadine e regionali, ambasciate), visite aziendali, presentazioni sull’economia locale e incontri business-to- business con imprese del posto, selezionate in maniera mirata da Switzerland Global Enterprise, nostro prezioso partner. In questo modo gli imprenditori hanno modo di accedere a contatti di alto livello”.

Scoprite tutte le attività dell’International Desk della Cc-Ti!

Qual è il vero fattore di successo delle missioni?

Guido Marcionetti, Direttore Generale – Area Private Banking e Gestori esterni, Axion Swiss bank, ha partecipato alla missione della Cc-Ti in Kazakistan, tenutasi dal 13 al 18 maggio 2018.

La Cc-Ti ha fatto già da diversi anni del Kazakistan un mercato prioritario organizzando regolarmente delle missioni economiche. Durante lo scorso viaggio la delegazione ha avuto modo di visitare Almaty – centro economico del Paese-, Taldykorgan e Kapshagai (Regione di Almaty) e Astana, la capitale. Punto cruciale del programma sono stati gli incontri B2B con potenziali partner locali, selezionati in maniera mirata da Switzerland Global Enterprise (S-GE), rappresentato in Kazakistan da un Trade Point. Si tratta di un canale privilegiato che permette alle aziende di entrare in contatto con i “decision makers” locali di alto livello, contatti che da sole difficilmente riuscirebbero ad avere. Ecco un ulteriore punto che sottolinea l’importanza di partecipare alle nostre attività all’estero.

Altre informazioni e approfondimenti sulla missione nella Regione di Almaty dello scorso maggio, sono disponibili al seguente link.
Interessati ad altre missioni all’estero? In programma nel mese di novembre vi è la Cina, in particolare la Città di Shenzhen e Shanghai.

La Cc-Ti alla scoperta della Regione di Almaty

La Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Canton Ticino (Cc-Ti) ha organizzato una missione economica in Kazakistan dal 13 al 18 maggio 2018. L’intenso programma prevedeva una visita alla città di Almaty – centro economico del Paese – a Taldykorgan (capoluogo della Regione di Almaty) e ad Astana.

Parte della delegazione a Taldykorgan, nella regione di Almaty.

Nel corso degli ultimi anni la Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Canton Ticino (Cc-Ti) ha intensificato i rapporti con il Kazakistan attraverso lo svolgimento di numerose missioni economiche. Nel 2017, grazie alla firma dell’accordo tra Cantone Ticino e Regione di Almaty, avvenuto durante Expo 2017 ad Astana, la Cc-Ti ha avuto modo di tessere relazioni ancora più strette con questa regione kazaka. Nell’ottobre 2017 la Cc-Ti ha infatti accolto in Ticino una delegazione della Regione di Almaty, guidata dal Governatore Amandyk Batalov. Durante gli incontri organizzati nel nostro Cantone per la delegazione è stato percepito un grande interesse da parte kazaka, come da parte ticinese, a promuovere gli scambi tra le due regioni. La Cc-Ti ha quindi deciso di sfruttare i buoni rapporti che si sono creati partendo alla scoperta della Regione di Almaty.

Le aziende accompagnate in Kazakistan da Chiara Crivelli, Head of International Desk Cc-Ti e da Alberto Lotti, rappresentante ufficiale all’estero per la Cc-Ti, hanno avuto modo di partecipare a diversi incontri ufficiali e istituzionali, come ad esempio presso il Municipio della Città di Almaty. Inoltre, per ogni partecipante, sono stati organizzati degli incontri B2B mirati con potenziali partner, con il prezioso supporto di Switzerland Global Enterprise (S-GE).

Parte nevralgica del programma è stata la visita a Taldykorgan, capoluogo della Regione di Almaty, a 260 km dalla Città Almaty, dove la delegazione – accompagnata dall’Ambasciatore svizzero in Kazakistan, S.E. Urs Schmid – si è potuta intrattenere con il Governatore Batalov e immergersi nella realtà di questa regione. Di ritorno verso Almaty, la delegazione si è fermata nella città di Kapshagai, dove ha avuto modo di visitare la centrale fotovoltaica dell’azienda “Samruk-Green Energy”, leader nel settore energetico del Paese. In seguito si è tenuta la visita al parco eolico dell’azienda “Annar”. Per queste visite la delegazione era accompagnata dal Sindaco di Kapshagai, Talgat Kainarbekov.

Ultima tappa della visita: Astana, la capitale del Paese. La delegazione ha partecipato all’Astana Economic Forum – Global Challenges Summit 2018. Il titolo del Forum mostra bene come il focus di questa conferenza, la più importante nell’area euroasiatica, si sia spostato da temi prettamente economici a temi legati alle sfide globali nell’ambito dello sviluppo innovativo e tecnologico a livello planetario. Le discussioni si sono incentrate prevalentemente su questioni come la digitalizzazione, l’urbanizzazione, la rivoluzione finanziaria, la sicurezza globale e i cambiamenti culturali.

Vi proponiamo alcune interviste ai protagonisti della missione economica ad Almaty

La Regione di Almaty

La Regione di Almaty, il cui capoluogo è la città di Taldykorgan, ha una popolazione di 2 mio di abitanti. Confina con il Kirghizistan e la regione cinese del Xinjiang ed occupa una posizione chiave dal punto di vista geografico. Il territorio si situa, infatti, al crocevia tra Europa e Asia ed è un punto di accesso privilegiato verso altri mercati interessanti, come la Cina, l’India o ancora la Corea del Sud. Si tratta di uno dei grossi centri industriali e agricoli del Kazakistan. Nella regione sono attive l’industria meccanica e metalmeccanica e sono ben sviluppate le attività produttive di macchine utensili e di meccanica pesante. Altri settori forti nella Regione di Almaty sono le energie rinnovabili e il turismo, per il cui sviluppo il Governo sta mettendo in atto diverse riforme.
Dal 2014 il Governatore della regione è Amandyk Batalov.

Il Kazakistan, un mercato emergente

Il Kazakistan, per la sua posizione geografica ponte naturale tra il mercato europeo e quello asiatico, è un Paese che dimostra grande dinamismo e modernizzazione. Si tratta di un mercato emergente dalle grandi potenzialità, soprattutto nei settori legati al trading di materie prime, delle energie rinnovabili, delle telecomunicazioni, della costruzione (per esempio per quanto riguarda le opere pubbliche, gli edifici a basso consumo energetico, ecc.), dei trasporti e della farmaceutica. La stabilità politica del Paese, l’adesione all’Unione doganale eurasiatica (2010) e all’Organizzazione mondiale del commercio (2015), fanno del Kazakistan un mercato attrattivo anche per le aziende svizzere e ticinesi

Per maggiori informazioni:
Chiara Crivelli, Responsabile International Desk Cc-Ti
crivelli@cc-ti.ch, 091 911 51 15

La Cc-Ti nella Regione di Almaty

Missione economica dal 13 al 18 maggio 2018

La Cc-Ti ha deciso di sfruttare i buoni rapporti costruiti negli anni con i partner kazaki organizzando una missione nella Regione di Almaty dal 13 al 18 maggio 2018, più precisamente nella città di Taldykorgan, capoluogo della regione, che si trova a ca. 260 km da Almaty, centro economico del Paese.

Il programma comprenderà 1 giorno ad Almaty, 2 giorni a Taldykorgan e, per chi lo volesse, 2 giorni ad Astana. Si tratterà di una missione multisettoriale, con un programma adattato e personalizzato a seconda della tipologia e delle aspettative delle aziende partecipanti.

La Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Canton Ticino (Cc-Ti) ha intensificato nel corso degli ultimi anni i rapporti con il Kazakistan attraverso lo svolgimento di missioni economiche alle quali hanno partecipato diverse ditte ticinesi che hanno potuto implementare importanti relazioni d’affari.

Momento culmine volto a sottolineare gli ottimi rapporti con il Kazakistan è stata la presenza, nel settembre 2017, ad Expo Astana. Durante questo prestigioso evento sono state organizzate, in collaborazione con la Lugano Commodity Trading Association, la Città di Lugano e con il supporto del Cantone, tre giornate ticinesi al Padiglione Svizzero. Il progetto “Green power from Southern Switzerland” prevedeva un programma volto a sottolineare l’importanza delle green energy per la nostra regione.

La Cc-Ti accoglie regolarmente in Ticino diverse delegazioni kazake. Nel febbraio 2017, ha ricevuto l’Ambasciatrice kazaka a Berna, Zhanar Aitzhanova, giunta per la prima volta nel nostro Cantone dalla sua entrata in carica. Nell’ottobre 2017 è stata la volta di una delegazione della Regione di Almaty, guidata dal Governatore della regione, Amandyk Batalov. Durante gli incontri organizzati per la delegazione si è potuto percepire un grande interesse da parte kazaka, come da parte ticinese, a promuovere gli scambi tra le due regioni. La Cc-Ti ha quindi deciso di sfruttare i buoni rapporti che si sono creati organizzando una missione nella Regione di Almaty dal 13 al 18 maggio 2018, più precisamente nella città di Taldykorgan, capoluogo della regione, che si trova a ca. 260 km da Almaty, centro economico del Paese. Il programma comprenderà 1 giorno ad Almaty, 2 giorni a Taldykorgan e, per chi lo volesse, 2 giorni ad Astana. Si tratterà di una missione multisettoriale, con un programma adattato e personalizzato a seconda della tipologia e delle aspettative delle aziende partecipanti.

Per le aziende che lo desiderano verranno, inoltre, organizzati degli incontri B2B con potenziali partner locali, accuratamente selezionati da Switzerland Global Enterprise (S-GE). Le aziende interessate verranno contattate da Monica Zurfluh, responsabile di S-GE per la Svizzera italiana, al fine di definire i profili delle aziende da incontrare.

Per ulteriori informazioni, contattare:
Chiara Crivelli, International Desk,
crivelli@cc-ti.ch

Documenti:
Programma della missione economica nella Regione di Almaty
Scheda sui rapporti tra Svizzera e Kazakistan e presentazione della Regione di Almaty

Il Ticino all’Expo 2017 di Astana

Si è tenuta il 6 settembre 2017 l’apertura delle giornate ticinesi al Padiglione Svizzero di Expo 2017 Astana, in Kazakistan, che si chiuderanno l’8 settembre. Il progetto Green power from Southern Switzerland, prevede un programma volto a sottolineare l’importanza delle green energy per la nostra regione e sviluppare le relazioni tra Cc-Ti, LCTA, Città di Lugano, Ticino e il Kazakistan. Ciò è stato possibile grazie agli interventi e alle presentazioni di diverse aziende ticinesi attive a livello nazionale e internazionale nell’ambito delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e della sostenibilità.

In questo contesto, la Città di Lugano, la Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti) e la Lugano Commodity Trading Association (LCTA) hanno deciso di prendere parte ad Expo 2017 Astana coordinando l’organizzazione di alcune giornate dedicate al Ticino, con il supporto dell’Ambasciata svizzera in Kazakistan e il contributo del Cantone che, da parte sua, ha firmato lo scorso 11 agosto ad Astana un accordo di cooperazione con la regione di Almaty.

L’innovazione nell’energia

Il programma degli eventi è incentrato sul tema dell’innovazione nel settore dell’energia e alla tavola rotonda di avvio ha partecipato – oltre ai rappresentanti della Città, di CC-Ti, di LCTA e delle aziende ticinesi – il Segretario di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione Mauro Dell’Ambrogio, in rappresentanza della Confederazione.

“La presenza di Lugano è in linea con la strategia di internazionalizzazione della nostra piazza economica e della nostra Città. Nuove opportunità e nuovi contatti per creare valore in un ambito, quello dell’energia, dove le nostre aziende, ma anche i nostri istituti accademici, hanno parecchio da dire”, ha dichiarato il Sindaco di Lugano, Marco Borradori.

Marco Passalia, Vicedirettore della Cc-Ti ha rilevato: “Cinque realtà ticinesi attive nelle energie rinnovabili e nell’efficienza energetica hanno partecipato a questa piattaforma internazionale che ha permesso di proiettare le competenze del piccolo Ticino a livello globale, facilitando così l’accesso a nuovi mercati”.

La delegazione a Expo 2017 al completo

Un mercato in espansione

Il Kazakistan non è una nuova meta per la Città di Lugano e la Camera di commercio. La Cc-TI, infatti, già nel 2015 ha organizzato una prima missione ad Almaty e Astana, seguita nel 2016 da un secondo viaggio con una folta delegazione ticinese. In questa occasione anche la Città di Lugano aveva segnato la propria presenza siglando un importante Memorandum di collaborazione con la Città di Almaty, con lo scopo di sviluppare le relazioni in ambito economico, turistico e commerciale.

Con l’accordo firmato il 21 gennaio 2016 in presenza del Primo Ministro kazako, Karim Massimov, la Confederazione Svizzera è stata una delle prime nazioni a confermare la sua partecipazione ad Expo 2017 Astana. L’esposizione internazionale settoriale, dal tema Future Energy, ha aperto i battenti ad Astana, capitale del Kazakistan, lo scorso 10 giugno e terminerà il 10 settembre prossimo. I Paesi ospiti, tramite i loro progetti, sono stati invitati a riflettere sul tema delle nuove fonti di energia, su sfide cruciali di interesse mondiale, come la riduzione delle emissioni di CO2, l’efficienza e l’approvvigionamento energetico. In totale, oltre 120 paesi e una decina di organizzazioni internazionali hanno aderito all’evento. Presenza Svizzera, l’organo federale responsabile della promozione dell’immagine della Svizzera all’estero, ha realizzato il padiglione svizzero Flower Power, con una mostra interattiva sul know-how e sulla forza innovativa della Svizzera negli ambiti dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili.

Presenza ticinese a Expo Astana 2017

Un’ottima occasione di visibilità per le aziende nel campo dell’efficienza energetica

Dal 10 giugno 2017 al 10 settembre 2017 Astana (capitale del Kazakistan) ospiterà l’esposizione internazionale EXPO 2017, dal tema “Future Energy”. La tematica scelta riflette la grande importanza che il Kazakistan dà a temi globali di rilievo come l’approccio all’ambiente, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica.

L’obiettivo principale dell’evento è interpellare la responsabilità delle persone, promuovere una discussione e sviluppare conoscenze che consentano alla gente di pianificare e controllare il consumo energetico sul nostro pianeta e ridurre al minimo i danni all’ambiente. In totale, è prevista la partecipazione di 100 paesi e oltre 10 organizzazioni internazionali.

La Confederazione Svizzera sarà presente ad EXPO 2017 con un padiglione curato da Presenza Svizzera. La Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti) e la Lugano Commodity Trading Association (LCTA), per le quali il Kazakistan costituisce un mercato prioritario, stanno coordinando una “Presenza Ticinese” al Padiglione Svizzero dal 6 all’8 settembre 2017, in cooperazione con il Cantone e la Città di Lugano. Lo scopo del progetto è lo sviluppo delle relazioni tra Cantone, Cc-Ti, LCTA, Città di Lugano e il Kazakistan, questo grazie agli interventi e alle presentazioni di varie aziende ticinesi attive a livello nazionale ed internazionale sui temi legati al fil-rouge dell’Expo.

Al progetto sono invitate a partecipare le aziende attive nel settore dell’energia rinnovabile e affini (efficienza energetica, clean technology,…). Le aziende partecipanti beneficeranno di visibilità a livello internazionale per agganciare nuovi potenziali contatti (clienti, agenti, ecc.) in Asia centrale ed in particolar modo in Kazakistan e avranno la possibilità di sfruttare la rete di contatti che Cc-Ti, LCTA e Città di Lugano hanno costruito negli ultimi anni. Chi fosse interessato a ricevere ulteriori informazioni può rivolgersi ai contatti indicati a lato.

Marco Passalia, vice direttore e responsabile servizio export Cc-Ti
Monica Zurfluh, responsabile S-GE per la Svizzera italiana

Interessati a partecipare?
Per maggiori informazioni contattare Chiara Crivelli, Head of International Desk, Cc-Ti

Incontri e scambi proficui in Iran per la Cc-Ti e la LCTA

Dal 29 aprile al 3 maggio 2017 una numerosa delegazione ticinese (25 persone) ha partecipato alla prima missione in Iran organizzata dalla Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti) e dalla Lugano Commodity Trading Association (LCTA), in stretta collaborazione con Switzerland Global Enterprise (S-GE).

Marco Passalia, Vice direttore della Cc-Ti e General Secretary della LCTA con Pedram Soltani, Vicepresidente della Camera di commercio iraniana (Iran Chamber of Commerce, Industries, Mines and Agriculture)

Ad accompagnare i rappresentanti delle aziende, Michele Rossi e Marco Passalia per la Cc-Ti/LCTA e Monica Zurfluh per S-GE che hanno coordinato il programma e assistito le aziende ticinesi nei vari colloqui avuti in loco con interlocutori iraniani.  I partecipanti, rappresentanti di diversi settori (bancario, fiduciario, commodity trading, energia, automotive, costruzioni,…), hanno infatti seguito un intenso programma, il cui scopo era quello, da un lato, di offrire alle aziende una panoramica conoscitiva del mercato iraniano tramite dei seminari e degli incontri istituzionali, e, al medesimo tempo, di fornire dei contatti concreti con potenziali partner tramite l’organizzazione di incontri B2B.

Oltre ai contatti con le aziende locali, la delegazione ticinese ha incontrato il Chargé d’affaires a.i. dell’Ambasciata Svizzera, Stéphane Rey, che ha fornito un briefing estremamente dettagliato sulla situazione attuale in Iran. Inoltre Marco Passalia, Vicedirettore della Cc-Ti, ha avuto modo di discutere direttamente con Pedram Soltani, Vicepresidente della Camera di commercio iraniana (Iran Chamber of Commerce, Industries, Mines and Agriculture), sottolineando l’importanza del progresso delle relazioni economiche tra Svizzera e Iran e individuando alcuni settori in cui vi è un grande potenziale per lo sviluppo di sinergie, soprattutto nel settore della farmaceutica e delle cosiddette “life sciences”, nel commercio di materie prime e nella moda.

I partecipanti hanno avuto modo, inoltre, di prendere parte alla conferenza organizzata dalla Cc-Ti e dalla LCTA, in stretta collaborazione con la Camera di commercio Iran-Svizzera, intitolata “Key business sectors in Switzerland”. Davanti ad un selezionato pubblico di potenziali partner sono stati presentati i principali settori dell’economia ticinese tramite quattro panel (“Swiss Energy Technologies” / “Swiss Life Sciences” / “Swiss Technologies in the automotive sector” e “Swiss commodity trading”) in cui sono intervenute alcune aziende della delegazione, vere punte di diamante della nostra economia. Si è trattato quindi di un momento chiave del programma in cui le imprese svizzere hanno avuto un’ulteriore occasione di farsi conoscere e di allargare la propria rete di contatti locali.

Gli incontri e gli scambi avuti durante questa visita sono stati molto proficui e il grande numero di partecipanti alla missione va a dimostrare il notevole interesse per l’Iran, Paese che attualmente attira indubbiamente molto. Il successo della missione conferma la pertinenza del lavoro della Cc-Ti e della LCTA sul mercato iraniano. I prossimi passi dipendono ovviamente dagli sviluppi politici in Iran e a livello internazionale, che la Cc-Ti sta monitorando attivamente.

Cc-Ti e LCTA continueranno anche in futuro a creare queste ottime occasioni per conoscere e sviluppare contatti con mercati esteri. Attualmente ricordiamo che i Paesi prioritari per le nostre attività sono: Russia e paesi CSI (Ucraina, Kazakistan) e Iran.

Per maggiori informazioni sulle missioni economiche, contattare Chiara Crivelli, Head of International Desk.

Germania: missione multisettoriale della Cc-Ti a Lipsia

Nell’aprile scorso si è tenuta in Ticino la visita del Sindaco per gli affari economici della Città di Lipsia (Germania), Uwe Albrecht. Gli incontri che si sono svolti in questa occasione sono stati estremamente proficui e per dar seguito alle interessanti sinergie createsi tra la delegazione sassone e la realtà economica ticinese, la Camera di commercio e dell’industria del Canton Ticino ha deciso di organizzare una missione a Lipsia dal 9 all’11 novembre 2016.

Lipsia sta attualmente concentrando la sua strategia economica nella promozione di 5 importanti cluster:

  1. Salute e biotecnologia
  2. Industria automotive e relativi fornitori
  3. Energia e ingegneria ambientale
  4. Logistica
  5. Media e scienze creative

A questo link potrete trovare maggiori informazioni sulle attività economiche della Città di Leipzig.

L’importanza della Germania in quanto partner commerciale per la Svizzera non è da sottovalutare. Per questa ragione la Cc-Ti mira ad intensificare i rapporti con la regione di Lipsia, regione estremamente interessante dal punto di vista degli alti standard di qualità della produzione industriale, dell’innovazione e della ricerca. La Cc-Ti tiene a dare la possibilità alle nostre aziende di avere contatti concreti con aziende locali, al fine di incrementare le opportunità di business e promuovere la cooperazione tra imprese ticinesi e germaniche.

La missione organizzata dalla Cc-Ti sarà multisettoriale e sono invitate a parteciparvi le aziende attive nei settori sopracitati.

Il programma della visita prevede degli incontri ufficiali con la Municipalità di Lipsia, diverse visite ad aziende locali e incontri B2B con potenziali partner. Il programma sarà adattato e personalizzato a seconda della tipologia delle aziende partecipanti.

Per ulteriori informazioni, contattare:
Chiara Crivelli, International Desk, email