Arbitrato e mediazione
Questo tipo di arbitrato serve a risolvere controversie nazionali o internazionali in modo neutrale, riservato, flessibile ed efficiente, senza ricorrere alla giustizia ordinaria. Le parti affidano la decisione a uno o tre arbitri indipendenti, che esaminano le prove e applicano il diritto concordato, pronunciando un lodo definitivo, giuridicamente vincolante ed esecutivo.
La procedura può essere adattata alla natura e al valore della controversia: le parti possono scegliere gli arbitri, la legge applicabile, la lingua, la sede e i propri consulenti legali. Può inoltre svolgersi in qualsiasi Paese ed essere combinata con la mediazione o la conciliazione. In questo modo, imprese e privati possono comporre le controversie in maniera equa e riservata, contenendo tempi e costi e tornando più rapidamente alle proprie attività ( https://www.swissarbitration.org/centre/arbitration/).
I principali vantaggi dell’arbitrato sono:
- neutralità e indipendenza degli arbitri;
- riservatezza della procedura;
- flessibilità, con possibilità di scegliere arbitri, lingua, sede e diritto applicabile;
- tempi e costi potenzialmente più contenuti rispetto a un procedimento giudiziario;
- competenza specialistica degli arbitri;
- decisione definitiva, vincolante ed esecutiva;
- possibilità di risolvere efficacemente anche controversie internazionali.
Alla fine di maggio 2021, l’Istituto di arbitrato delle Camere svizzere (SCAI) è stato trasformato in una società anonima di diritto svizzero e ha assunto la denominazione Swiss Arbitration Centre Ltd (Centro svizzero di arbitrato). L’Associazione svizzera per l’arbitrato (ASA) ne è diventata l’azionista di maggioranza e collabora strettamente con le Camere di commercio svizzere, che continuano a sostenere il Centro in qualità di azioniste e attraverso le proprie reti. La riorganizzazione ha permesso di garantire anche in futuro servizi conformi ai più elevati standard qualitativi.
La trasformazione di SCAI nel Centro svizzero di arbitrato non ha pregiudicato la validità degli accordi arbitrali o di mediazione esistenti che fanno riferimento a SCAI o a una Camera di commercio cantonale.
Attualmente, il Consiglio di amministrazione del Centro svizzero di arbitrato è composto da sette membri: Bernhard Berger (Kellerhals Carrard, Berna), presidente; Domitille Baizeau (LALIVE, Ginevra), vicepresidente; Luca Albertoni (Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino); Pierre-Yves Gunter (Gunter Arbitration, Ginevra); Gabrielle Nater-Bass (Homburger, Zurigo); Vincent Subilia (Camera di commercio, dell’industria e dei servizi di Ginevra); e Raphaël Tschanz (Camera di commercio di Zurigo).


