Nuovo corso della Scuola Manageriale Cc-Ti

Si amplia l’offerta della Scuola Manageriale con un corso dedicato alla logistica distributiva, in partenza nel marzo 2019.

I cambiamenti nei comportamenti e nel processo d’acquisto dei clienti, della tecnologia e delle normative statali obbligano gli operatori a rafforzare l’area economica legata alle attività di Supply Chain Management (SCM) e Logistica. Si tratta di un settore fondamentale per molte aziende. Infatti in esso spesso si determinano le innovazioni nel servizio alla clientela, l’ottimizzazione dei processi e la gestione dei costi.

È per questo motivo che la Cc-Ti, sempre alla ricerca di innovazioni da proporre alle aziende affiliate, tramite la sua Scuola Manageriale, ha voluto mettere l’accento sul tema e sull’ultimo miglio, ossia il trasferimento di merci da un hub logistico alla sua destinazione finale. 

L’aspetto unico e innovativo di questo progetto formativo di lunga durata consiste nell’analisi e nella ricerca di nuove applicazioni, opportunità e modelli di businessQuali nuovi prodotti, servizi e prestazioni possono essere aggiunti al momento della consegna tramite il contatto con il cliente finale?

Il corso si articola in 48 ore lezione, nelle quali si tratteranno questi temi:

  • Introduzione: definizioni, condivisione dei significati e situazione attuale
  • Definizione della filiera e approccio tecnico
  • Architettura di una rete distributiva: creazione, elaborazione di scenari e indicatori
  • Interazione tra web marketing, e-commerce e la consegna
  • L’innovazione e la sostenibilità anche sull’ultimo miglio
  • La consegna in tutto il mondo
  • Nuovi servizi sull’ultimo miglio: casi pratici
  • Lavoro finale di trasferimento e di ricerca di nuovi modelli di business: “… e nella mia azienda”
Le iscrizioni sono aperte, contattaci per maggiori informazioni!

Trasmissione aziendale: un corso di formazione dedicato

Ogni anno in Svizzera – come pure in Ticino – si contano diverse aziende confrontate con la trasmissione aziendale. I numeri indicano all’incirca il 20% delle società attive sul territorio, ovvero una su cinque.

Si tratta di un fenomeno (con una successione interna o con una vendita esterna) che non sempre termina con risultati positivi. Come prepararsi al meglio? Occorrono, tra le altre cose, una programmazione e un planning preciso.
Dopo aver già dedicato un Networking Business Breakfast alla tematica al quale hanno partecipato numerosi associati, la Cc-Ti, conscia dell’importanza della tematica, ha strutturato un percorso formativo ad hoc, durante il quale si getteranno le basi per rispondere ai tanti quesiti sul tema.
Il corso, intitolato proprio La trasmissione aziendale, si strutturerà attorno a 4 mezze giornate, e  avrà un taglio pratico, proprio nello stile Cc-Ti e permetterà di capire meglio come intraprendere in modo funzionale il passaggio di testimone aziendale. Interessati?

In questa video intervista con Ivano D’Andrea, CEO Gruppo Multi SA e Roberto Pezzoli, Direttore Gruppo Multi SA – con cui abbiamo collaborato per mettere a punto questo corso pensato apposta per gli imprenditori moderni, confrontati con una gestione del tempo limitata e un bisogno di informazioni puntuali e ben calibrate -, cerchiamo di capire meglio lo scenario nel quale ci si muove parlando di trasmissione aziendale e quali saranno gli spunti affrontati durante la formazione puntuale Cc-Ti.

Un ricco semestre formativo per la Cc-Ti

Tante le novità tra le attività della Cc-Ti, anche nell’ambito formativo. In un periodo denso di progetti, sotto la triplice chiave di volta composta da informazione, formazione e comunicazione (la formula che riteniamo vincente per una crescita economica sostenibile),  il programma di attività della Cc-Ti si è arricchito di eventi tematici, approfondimenti diversi e corsi di formazione puntuale.

In questa video intervista a Cécile Chiodini Polloni, Responsabile della Formazione puntuale, scopriamo le diverse innovazioni introdotte nel programma formativo e le possibilità di dialogo e contatto diretto tra Cc-Ti e associati, che è quotidiano. La Cc-Ti infatti conosce in modo peculiare le esigenze delle aziende, ed è sempre più ricettiva nel dialogo con i propri soci.

Scoprite allora tutte le nostre diverse proposte!

Un pomeriggio informativo sul valore dell’azienda

Vi proponiamo la testimonianza della Società Mastri Panettieri Pasticcieri Confettieri (SMPPC), attraverso le parole del suo Presidente, Massimo Turuani (già apparsa sul giornale settoriale dell’associazione «panissimo» del 23 giugno 2017), che spiega un nuovo progetto su cui la Cc-Ti si è chinata nel corso del 2017 a favore delle associazioni di categoria ad esse affiliate. Il valore dell’azienda e la sua valutazione è un tema che interessa settorialmente (e non) molti comparti economici, con cui le ditte ticinesi sono confrontate.

 

Da sinistra: Luca Albertoni, Direttore Cc-Ti; Massimo Turuani, Presidente SMPPC e Claudio Cereghetti,
Direttore AWB AG – Allgemeine Wirtschaftsprüfung und Beratung AG, Lugano

Uno studio sul valore delle aziende

Interessante la partecipazione che ha accompagnato l’incontro tra la Cc-Ti e i soci della Società Mastri Panettieri Pasticcieri Confettieri lo scorso 8 giugno. Da diverso tempo a questa parte la SMPPC voleva organizzare una giornata che potesse fungere da riferimento economico per tutte quelle aziende che hanno nel loro prossimo futuro l’eventualità di una vendita o comunque di un passaggio di consegne. Logico quindi mettere per la prima volta sul tavolo, in maniera chiara e semplice, quelli che sono i parametri di calcolo e di discussione più importanti per far si che questo possa avvenire nel migliore dei modi.

Problemi: i costi

Tanto per cambiare i più pesanti restano sempre quelli del personale. Le materie prime occupano una percentuale di costo che rientra in una logica comune a molte altre professioni. Invece per quanto riguarda la mano d’opera il sentore di maggior preoccupazione resta il fatto che si è abbastanza al di sotto di cifra d’affari che viene sviluppata dalla mano d’opera impiegata.

Possibili misure

L’ottima conduzione del corso da parte di Claudio Cereghetti della AWB AG di Lugano ha permesso di focalizzare alcune contromisure da prendere in questi contesti. Diventa indispensabile riuscire a eliminare alcuni rami secchi che per molto tempo non si è mai avuto il coraggio di affrontare. Al giorno d’oggi non ci si può più permettere di continuare a subire situazioni non vantaggiose unicamente per il fatto di garantire un determinato servizio che, se ben analizzato e calcolato, non porta a quei profitti assolutamente indispensabili per il buon andamento dell’azienda.

Si tratta di una tematica comune a molte aziende di differenti settori economici. La Cc-Ti si conferma sul pezzo.

Partecipazione

Gli intervenuti si sono dimostrati molto attenti e comunicativi. Parecchie sono state le domande formulate man mano che il corso procedeva. Tutti stanno capendo che se non si prende il toro per le corna è molto facile trovarsi spiazzati. Quasi sempre quando questo avviene, ci si rende conto che si è perso troppo tempo e che i buoi rischiano di trovarsi irrimediabilmente fuori dalla stalla.

Un progetto da attivare

È questo il primo pensiero che ha toccato la Cc-Ti, soprattutto verso altre categorie professionali. Il fatto di esserci arrivati per primi a proporre un corso del genere incentrato sul valore d’azienda ha suscitato parecchio entusiasmo per una proficua forma di lungimiranza. È infatti questo un problema molto presente anche in altre professioni. A maggior ragione per il fatto che nei prossimi anni è prevista una massiccia forma di successione in molte aziende. Ci si vuole quindi far trovar pronti al momento che il problema si presenterà. Un ringraziamento particolare alla Cc-Ti che ha collaborato in tutti i sensi per la positiva riuscita.

Per maggiori informazioni in merito è possibile contattare
Roberto Klaus, Direttore SSIB, klaus@cc-ti.ch