Preparati e flessibili per un’innovazione sostenibile

Nell’evento del 25 settembre 2018, intitolato “Nuove forme di lavoro fra tecnologia e sostenibilità“, la Cc-Ti ha dedicato un importante approfondimento all’impatto della trasformazione digitale sulla sostenibilità aziendale.

Con all’incirca un centinaio di partecipanti  provenienti da aziende di settori diversi, la serata ha preso avvio con il discorso del Presidente Cc-Ti, Glauco Martinetti che ha posto l’accento sulla necessità di restare aggiornati e formati a tutti i livelli, per poter beneficiare dei vantaggi dell’economia digitale, puntando all’innovazione ed alla sostenibilità. Affinché si possa restare competitivi in un mondo complesso e globalizzato è necessario non ancorarsi a modelli di business e forme di lavoro ormai obsoleti; ma occorre invece pianificare, organizzare, formare ed agire, nell’ottica di generare un circolo di cambiamento virtuoso verso una governance aziendale sempre più sostenibile.

Il Ticino rappresenta un territorio ricco di eccellenze, che hanno fatto della sostenibilità uno dei loro obiettivi nel modo di fare impresa. Attraverso la tavola rotonda che è seguita, intitolata “Nuove forme di lavoro tra flessibilità, formazione, cambiamenti culturali e contesti differenti” e moderata da Luca Albertoni, Direttore Cc-Ti, i partecipanti hanno avuto la possibilità di conoscere più approfonditamente alcune delle best practices aziendali in atto nel nostro Cantone. Ad intervenire sono stati Andrea GehriDirettore Gehri Rivestimenti SA; Roberto GrassiDirettore Generale Fidinam Group Holding e Giorgio CalderariDirettore Generale Gruppo Helsinn, che grazie alle loro testimonianze provenienti da settori e realtà differenti, hanno fornito un quadro interessante e trasversale.

Si è posto l’accento sulla formazione professionale, caposaldo dell’economia svizzera per uno sviluppo delle risorse umane e delle giovani leve sempre più orientato al talent management. Lo ha confermato Andrea Gehri, evidenziando come la digitalizzazione abbia imposto nuovi metodi di lavoro, abbinando alla manualità dell’artigiano i benefici dell’economia digitale. D’altro canto, Roberto Grassi ha sottolineato l’importanza del quadro normativo che permetta un accesso al mercato del lavoro agile e performante.   Purtroppo però non sempre le esigenze politiche collimano con quelle aziendali, vi è una tendenza alla iper regolamentazione e alla permanenza di alcune leggi che con il passare del tempo diventano datate e non più in linea con i bisogni aziendali del momento. Per restare competitivi si necessita invece di condizioni quadro al passo con i tempi, che sappiano quindi integrare anche  nuovi modelli di business e di lavoro. Giorgio Calderari ha infine illustrato le best pratices aziendali in atto nell’industria farmaceutica che dirige: con nuovi modelli di lavoro e una grande flessibilità strategica, è stato possibile implementare in azienda delle forme ibride di lavoro che non necessitano la presenza costante in loco, ma che permettono una miglior conciliabilità tra vita privata e professionale. La conferenza si è conclusa con l’intervento di Cassia Casagrande, Responsabile Comunicazione ed eventi, che ha sottolineato il sostegno concreto della Cc-Ti alle aziende ticinesi grazie all’erogazione costante di informazioni utili e l’organizzazione di formazioni mirate così come di momenti di riflessione e networking, calibrati sulle necessità degli imprenditori.

Alla fine dell’evento, i partecipanti hanno potuto beneficiare di un momento conviviale e di Networking, proprio perché la Cc-Ti è fermamente convinta che il contatto personale permanga uno dei migliori canali attraverso cui consolidare o estendere il proprio business

L’evento nei media

Approfondimenti e documenti utili

Ti potrebbe inoltre interessare

La Cc-Ti ringrazia i partner tematici per la co-organizzazione dell’evento: Gruppo Sicurezza SA, Gehri Rivestimenti SA e Cornèrcard.