DgCheck: al servizio delle competenze digitali per il futuro delle imprese
La trasformazione digitale non è più un orizzonte lontano, ma una realtà che oggi ridefinisce il modo in cui le imprese ticinesi operano, organizzano i processi e competono sul mercato. L’accelerazione tecnologica, la diffusione dell’intelligenza artificiale e l’evoluzione delle modalità di collaborazione stanno modificando in profondità il contesto lavorativo, rendendo la capacità di adattamento un fattore decisivo.

Ma, al di là degli investimenti in tecnologie moderne, resta spesso aperta una questione fondamentale: la reale disponibilità di competenze digitali all’interno delle organizzazioni e la loro adeguatezza rispetto alle sfide future. Molte aziende ticinesi hanno già avviato percorsi di digitalizzazione, altre faticano a tradurre il cambiamento in risultati concreti. Da entrambi i casi emerge un elemento ricorrente: senza una chiara conoscenza delle competenze presenti, la digitalizzazione rischia di ridursi a un insieme di iniziative frammentate prive di visione o reale impatto strategico.
Dalla rilevazione delle competenze …
In risposta a queste sfide nasce DgCheck, sviluppato nell’ambito di un progetto finanziato dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI). L’obiettivo è quello di offrire un modello di accompagnamento alla digitalizzazione delle imprese ticinesi, attraverso la rilevazione delle competenze digitali esistenti e l’orientamento mirato dell’offerta formativa.
Promosso dalla Cc-Ti e dalla Società degli impiegati di commercio (SIC Ticino) e avviato nel 2023, DgCheck ha attraversato una fase pilota articolata che ha coinvolto sei realtà aziendali del territorio. L’esperienza maturata evidenzia con chiarezza come la digitalizzazione non consista semplicemente nell’introduzione di nuovi strumenti, ma rappresenti un processo trasversale che coinvolge tutta l’organizzazione.
Se da un lato le competenze digitali di base risultano generalmente consolidate, le principali lacune riguardano la gestione di contenuti complessi e, soprattutto, l’utilizzo strategico e consapevole. Per colmare questo divario tra uso operativo e visione strategica c’è DgCheck. Attraverso una metodologia di coaching aziendale strutturata, il servizio consente di identificare i fabbisogni formativi sostenere le imprese nel costruire piste di sviluppo coerenti con gli obiettivi e le esigenze operative delle imprese, facilitando al contempo una lettura più chiara del capitale di competenze interne.
… alla governance del digitale: una sfida ancora aperta
Accanto al tema delle competenze emerge con forza un secondo aspetto, meno visibile ma altrettanto determinante: la governance del digitale. In molte aziende manca ancora una visione condivisa su come integrare il digitale nei processi e sui percorsi di sviluppo delle competenze, rendendo più complesso anche il lavoro di chi è chiamato a pianificare la crescita professionale dei collaboratori.
Le iniziative si moltiplicano, ma senza una cornice strategica il rischio è duplice: da un lato una formazione frammentata e poco incisiva, dall’altro una crescente difficoltà dei collaboratori nel comprendere il proprio ruolo in un contesto in continua evoluzione, ulteriormente accelerato dall’ingresso dell’intelligenza artificiale nei processi di lavoro.
In questo scenario, servizi come DgCheck assumono diventano rilevanti, contribuendo a costruire una base comune di lettura delle competenze digitali. Nel tessuto economico ticinese, la disponibilità di strumenti strutturati di analisi e accompagnamento rappresenta infatti un fattore abilitante per la competitività futura.
Guardando al futuro, la gestione delle competenze digitali non può essere considerata un semplice aggiornamento tecnico, ma deve diventare una componente centrale dello sviluppo aziendale. Il vero vantaggio competitivo non risiederà tanto nella rapidità di adozione delle tecnologie, quanto nella capacità di conoscere, valorizzare e sviluppare il proprio capitale di competenze digitali.
DgCheck si configura come servizio a disposizione delle imprese per trasformare la rilevazione delle competenze digitali in scelte operative lungimiranti, orientando la formazione sulla base di evidenze concrete e priorità reali, offrendo un punto di partenza concreto per chi deve prendere decisioni in ambito formativo e di sviluppo del personale. Una chiave di lettura essenziale per affrontare con consapevolezza un contesto in continua evoluzione.

