Sospensione temporanea del sistema ATA per il Brasile dal 1° luglio 2021

Il segretariato dell’International Chamber of Commerce (ICC) di Parigi è stato informato dall’associazione garante del Brasile (CNI) che non prolungherà il mandato quale associazione garante. Questo mandato scadrà il 30 giugno 2021.

Attualmente le dogane brasiliane (RFB) non hanno ancora ufficializzato né la fine del mandato della CNI né la nomina di una nuova associazione garante.
Il segretariato dell’ICC ha manifestato alle dogane brasiliane e all’associazione garante le proprie preoccupazioni e le proprie domande, ma si attendono ancora delle risposte ufficiali.
Anche se al momento non ci sono delle conferme ufficiali da parte del Brasile è, in ogni caso, importante che le Camere di commercio possano prepararsi alla situazione. Quando la dogana brasiliana confermerà la disdetta da parte dell’associazione garante, la decisione comporterà delle conseguenze per l’utilizzo dei Carnet ATA.

Il segretariato dell’ICC ha elencato i punti ai quali prestare attenzione:

  1. Fino a quando il mandato nell’CNI, in scadenza il 30 giugno 2021, non verrà prolungato o verrà nominata una nuova associazione garante brasiliana, dal 1° luglio 2021 non sarà più possibile emettere dei Carnet ATA verso il Brasile.
  2. Le Camere di commercio sono pregate di cessare immediatamente il rilascio dei Carnet ATA verso il Brasile, a meno che l’entrata in Brasile del Carnet ATA non sia avvenuta prima del 30 giugno 2021.
  3. Per la merce che è entrata in Brasile prima del 30 giugno 2021 tramite Carnet ATA, non dovrebbero esserci problemi per la riesportazione dal Paese. In caso di litigio la procedura tramite la ICC e l’associazione garante rimane invariata, fino a quando il Carnet ATA non verrà regolarizzato tramite una chiusura formale. La stessa procedura vale per i Carnet ATA brasiliani che sono già stati ammessi da altri Paesi.
  4. Per la merce che è entrata in Brasile accompagnata da Carnet ATA prima del 30 giugno 2021, non possono essere emessi dei Carnet ATA di rimpiazzo. Il titolare del Carnet ATA è tenuto a contattare direttamente le autorità doganali brasiliane, così da ricevere le istruzioni supplementari per poter regolarizzare il Carnet ATA. La stessa procedura vale per i Carnet ATA brasiliani che sono già stati ammessi da altri Paesi.
  5. Per i Carnet ATA che sono stati emessi prima del 30 giugno 2021 ma che non sono stati utilizzati, la situazione non è molto chiara. Secondo una notizia non ufficiale della CNI, il loro mandato non copre le nuove importazioni effettuate dopo il 30 giugno 2021, anche se i Carnet ATA non sono ancora scaduti.
    È da precisare che questa informazione non ufficiale non è stata confermata dalle dogane brasiliane.
    Al fine di evitare problemi è consigliato al titolare del Carnet ATA di cessare l’utilizzo del Carnet ATA per delle nuove importazioni o nuovi transiti attraverso il Brasile dopo il 30 giugno 2021.
  6. La CNI avrebbe cessato l’emissione dei Carnet ATA verso altri Paesi. Il segretariato dell’ICC è ancora in attesa di un chiarimento ufficiale sia da parte delle dogane brasiliane come pure da parte della CNI in riferimento alla loro responsabilità verso i Carnet ATA brasiliani emessi ma non utilizzati.

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