• Contatto
  • Newsletter
  • Affiliarsi alla Cc-Ti
  • Area soci
  • MyCCI
Cc-Ti
  • La Cc-Ti
    • La Cc-Ti
    • Ufficio Presidenziale
    • Il nostro Team
    • Consiglio Economico – Associazioni
    • Commissione edilizia/ artigianato Cc-Ti – UAE
  • Attualità
    • Attualità
    • Comunicazione e media
    • Appuntamenti
    • Tematiche
    • Internazionale
    • Archivio
  • Internazionale
    • Internazionale
    • Certificati d’origine
    • Carnet ATA
    • CITES
    • Informazioni e consulenza
    • Eventi e missioni Internazionale
    • Switzerland Global Entreprise
    • Origine preferenziale
      • Prodotto originario
      • Regole d’origine
      • Il cumulo dell’origine
      • Le prove dell’origine
      • Abolizione dazi sui prodotti industriali
      • Banche dati doganali e siti web utili
  • Eventi
    • Eventi
    • Assemblea Generale Ordinaria
    • Eventi co-organizzati
    • Eventi Internazionale
    • Post eventi
    • Archivio
  • Formazione
    • Formazione
    • Formazione puntuale
    • Percorsi formativi di gestione aziendale
    • Archivio
  • CSR
    • CSR
    • Ti-CSRReport.ch
  • Servizi
    • Servizi
    • Arbitrato e mediazione
    • Cassa assegni familiari
    • Comunicazione
      • Ticino Business
    • CSR
      • Ti-CSRReport.ch
    • Eventi
    • Formazione
    • GeoRisk Ticino
    • Internazionale
    • Segretariati associativi
    • Servizio giuridico
    • TopScan AI
  • Contatto
    • Contatto generale
    • Il nostro Team
  • Newsletter
  • Affiliarsi alla Cc-Ti
  • Area soci
  • Cerca
  • Menu Menu
Sei in: Home1 / Tematiche2 / Diritto3 / “Lettere inutili”: quando il marchio non colpisce (e il sistema reagis...

“Lettere inutili”: quando il marchio non colpisce (e il sistema reagisce)

5 Dicembre 2025/in Diritto, Organizzazione, Tematiche

Negli ultimi anni e emerso un fenomeno curioso – e problematico – nell’universo dei marchi: la registrazione di sequenze alfanumeriche lunghe, apparentemente senza senso, che puntano più al vuoto che alla  distinzione.

Dietro queste combinazioni si nasconde spesso l’espediente di inserire marchi noti all’interno di catene di caratteri “casuali”, rendendo più difficile individuarli, e particolarmente importante l’istituzione di servizi di sorveglianza accurati. L’agenzia delle Unione Europea EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale) tende infatti a respingere questi segni perché incapaci di svolgere la funzione primaria del marchio, cioè, distinguere l’origine di prodotti e servizi. Il problema delle “meaningless letters” non e soltanto estetico. Sigle come “HSTCPGKQYXHS” o “QPDIZHZLHGU” – entrambe oggetto di domande di marchi europeo rifiutate – sono troppo lunghe e indecifrabili per rimanere nella memoria del consumatore. Un marchio, per essere tale, deve essere percepito e ricordato: se e impronunciabile o privo di qualunque associazione, come può identificare un’impresa? L’EUIPO applica un criterio semplice: più un segno appare complesso e astratto, meno probabilità ha di essere registrato.

Esiste pero un margine. Non tutte le sequenze prive di senso sono automaticamente escluse: in teoria, se un richiedente dimostra che quella combinazione evoca concetti, sensazioni o associazioni riconoscibili dal pubblico, la distintività potrebbe emergere. In pratica, casi del genere restano rari. La questione solleva implicazioni importanti anche per i titolari di marchi noti. La sorveglianza tradizionale, basata sul confronto diretto tra segni simili, non basta più: occorre prestare attenzione anche a domande che, dietro una sequenza apparentemente casuale, nascondano un marchio già tutelato (i più attenti, in questa sigla “KJLDNIKEPRT”, noteranno il nome di un noto marchio di abbigliamento sportivo). Questo richiede strumenti di monitoraggio più sofisticati e una strategia di difesa ampliata. Il bilancio che emerge e duplice. Da un lato, gli Uffici Marchi devono proteggere l’integrità del sistema, evitando che l’abuso di segni “vuoti” lo indebolisca. Dall’altro, chi crea un marchio deve ricordare che originalità e complessità non bastano: un segno funziona se resta impresso, se e pronunciabile, se comunica. La creatività non può sostituire la chiarezza. Un marchio valido e prima di tutto riconoscibile: non basta essere esotico, bisogna essere memorabile.


Articolo a cura di Hermann Padovani, European Trademark Attorney, M. ZARDI & Co. S.A.

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.cc-ti.ch/site/wp-content/uploads/2025/12/ART25-lettere-inutili.jpg 853 1280 Giulia Scalzi https://www.cc-ti.ch/site/wp-content/uploads/2020/05/LG-cc-ti-03.png Giulia Scalzi2025-12-05 08:00:002025-12-03 11:19:37“Lettere inutili”: quando il marchio non colpisce (e il sistema reagisce)
  • Tutti gli articoli
  • Comunicazione e media
  • Appuntamenti
  • Tematiche
  • Internazionale
  • Archivio

Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti)

Corso Elvezia 16
Casella postale 1269
6901 Lugano

T +41 91 911 51 11
E-mail

Chi siamo

La Cc-Ti
Ufficio Presidenziale
Il nostro Team
Consiglio Economico – Associazioni
Commissione edilizia/ artigianato

Servizi

CSR
Eventi
Formazione
Internazionale
Segretariati associativi

Orari sportello Legalizzazioni

09:00 – 11:00
14:00 – 16:00

© Cc-Ti — 2024
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a X
  • Collegamento a WhatsApp
  • Collegamento a Youtube
  • Impressum
  • Privacy Preference & Disclaimer
  • Condizioni generali
  • Privacy Policy
  • Cookies policy
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Cliccando il pulsante «Accetta», acconsentite all’utilizzo di tutti i nostri cookie così come quelli dei nostri partner. Utilizziamo i cookie per raccogliere informazioni sulle visite al nostro sito web, con lo scopo di fornirvi un'esperienza ottimale e per migliorare continuamente le prestazioni del nostro sito web. Per maggiori informazioni potete consultare la nostra informativa sulla privacy.

Informativa e preferenzeAccetta

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Quando visitate un sito web, questo può memorizzare o recuperare informazioni attraverso il vostro browser, di solito sotto forma di cookie. Poiché rispettiamo il vostro diritto alla privacy, potete scegliere di non consentire la raccolta di dati da alcuni tipi di servizi. Tuttavia, il mancato consenso a tali servizi potrebbe influire sull'esperienza dell'utente.

Visualizza l’informativa sulla privacy

Coockie essenziali

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Cookie di Google Analytics

Utilizziamo Analytics con lo scopo di monitorare il funzionamento del sito e analizzare il comportamento utente.

Altri servizi

Utilizziamo cookies di YouTube e Vimeo per l'iterazione di video esterni nel nostro sito.

Salva e continuaRifiuta tutto Accetta tutto