La Cc-Ti al fianco della formazione professionale e dei giovani talenti
Giovani talenti, competenze digitali e collaborazione tra economia, scuola e istituzioni: la formazione professionale si conferma una leva fondamentale per il futuro del Cantone.

La premiazione degli apprendisti e delle apprendiste che hanno concluso con successo la formazione 2025/2026 nei percorsi di informatico AFC, mediamatico AFC e operatore informatico AFC conferma il valore strategico della formazione professionale per il futuro economico del nostro Cantone. In un mercato del lavoro sempre più digitale e in rapida evoluzione, competenze qualificate sono essenziali per accompagnare le imprese nelle sfide della modernizzazione e dell’innovazione.
Lo ha sottolineato anche Luca Albertoni, direttore della Cc-Ti e presidente di ICT-Formazione professionale della Svizzera italiana, ricordando come entro il 2033 saranno necessari oltre 54’000 nuovi professionisti ICT. Un dato che evidenzia l’importanza di investire oggi nella crescita dei giovani, nella qualità dei percorsi formativi e nella collaborazione tra scuola, istituzioni, associazioni professionali e mondo economico.
La serata ha permesso di valorizzare non solo i risultati scolastici, ma anche le competenze tecniche e pratiche maturate durante il percorso formativo. Tra i giovani distintisi nei campionati regionali ICT figurano Yannik Ramser nella categoria Software Applications Development, Alan Gregorio nelle Web Technologies e Manuel Caimmi nel Cloud Computing. Particolarmente significativo è inoltre il risultato ottenuto in vista degli SwissSkills 2026: quattro giovani ticinesi – Alan Gregorio, Nemanja Zecevic, Robin Sartore e Amos Haefliger, tutti della SAMT di Trevano – si sono qualificati nella categoria Web Technologies, portando il talento ticinese sulla scena nazionale.
Questi risultati si inseriscono in un impegno più ampio e costante della Cc-Ti a favore della formazione professionale. Un impegno che Michele Merazzi, Chief Operations Officer della Cc-Ti, rappresentante del Cantone Ticino nel Consiglio di fondazione degli SwissSkills e nuovo membro della Commissione cantonale per la formazione professionale in rappresentanza della Camera di commercio, ha più volte richiamato con forza: la formazione professionale è una leva decisiva per la competitività economica e la coesione sociale. Gli SwissSkills ne sono una dimostrazione concreta, perché rendono visibile il valore del sistema duale, la qualità delle competenze trasmesse dalle aziende formatrici e il ruolo essenziale delle associazioni di categoria.
Per la Cc-Ti, promuovere la formazione significa creare le condizioni affinché ogni giovane possa trovare la propria strada, sviluppare il proprio talento e inserirsi con fiducia nel mondo del lavoro. L’apprendistato non è una scelta di ripiego, ma un percorso di valore, moderno e aperto, capace di offrire prospettive concrete anche grazie alle passerelle verso la formazione superiore. Il successo dei giovani premiati e dei candidati ticinesi qualificati agli SwissSkills è quindi motivo di orgoglio e, al tempo stesso, uno stimolo a rafforzare la collaborazione tra economia, scuola e istituzioni.
Guardando al futuro, la sfida sarà continuare a valorizzare le professioni, coinvolgere sempre più giovani e accompagnare le imprese nella trasmissione delle competenze di cui il territorio avrà bisogno. La Cc-Ti intende restare un attore attivo di questo processo, ascoltando le esigenze dell’economia, sostenendo le associazioni di categoria e promuovendo una cultura della formazione capace di riconoscere e far crescere i talenti del nostro Cantone.
In questa prospettiva, la formazione continuata rappresenta uno strumento essenziale per tutte le persone e per tutte le imprese: permette di aggiornare le competenze, anticipare i cambiamenti e rafforzare la capacità di affrontare con consapevolezza le sfide del mercato del lavoro. Le proposte della Cc-Ti, tra percorsi formativi strutturati e momenti di formazione puntuale, sono disponibili al seguente link: www.cc-ti.ch/formazione/.

