Origine non preferenziale UE: cosa cambia dal 1° marzo 2027? – Online
Presentazione
Il corso si svolge in modalità live streaming con la piattaforma Zoom, i partecipanti potranno costantemente interagire con il relatore.
Dal 1° marzo 2027 l’origine non preferenziale dovrà essere indicata in tutte le dichiarazioni di importazione nell’Unione europea, anche quando coincide con l’origine preferenziale. Una novità che coinvolge direttamente le imprese svizzere esportatrici e che richiede maggiore attenzione nella determinazione e nella gestione delle informazioni sull’origine dei prodotti.
Verranno analizzate le nuove disposizioni europee, le differenze tra origine non preferenziale UE e svizzera, le responsabilità di esportatori e importatori e le misure da adottare per garantire la conformità delle operazioni doganali. Un appuntamento pratico e operativo per prepararsi ai cambiamenti del 2027 e ridurre i rischi nelle esportazioni verso l’UE.
Scopo
Comprendere gli impatti del nuovo obbligo dichiarativo e acquisire gli strumenti per determinare e gestire correttamente l’origine non preferenziale secondo le regole dell’UE.
Destinatari
Responsabili export, addetti doganali e logistici, spedizionieri, consulenti e tutte le aziende svizzere che esportano nell’Unione europea.
Programma
- Introduzione: origine e provenienza. Rilevanza doganale e commerciale
- L’origine non preferenziale
- I prodotti interamente ottenuti
- I prodotti alla cui realizzazione hanno concorso più Paesi o territori
- I controlli
- Le certificazioni
- Le informazioni vincolanti
- Le sanzioni
- Le principali novità della riforma doganale UE e gli impatti operativi dal 2027
Relatore
Fabrizio Vismara è professore ordinario di diritto internazionale e direttore del Centro di Ricerca di Diritto Doganale e del Commercio internazionale dell’Università dell’Insubria. Avvocato esperto di diritto societario e tributario, è anche partner del dipartimento di Contenzioso e di Diritto Tributario dello studio Squire Patton Boggs di Milano.




