Dazi USA sui farmaci: cosa verificare entro il 29 settembre
Dal 29 settembre 2026 termina la fase transitoria prevista per determinati farmaci brevettati e relativi ingredienti farmaceutici delle aziende non comprese nell’Allegato III del Proclama presidenziale del 2 aprile 2026. In vista della scadenza, gli esportatori svizzeri interessati sono quindi chiamati, se non già fatto, a verificare il trattamento tariffario applicabile alle proprie merci. Una nuova Notice del Bureau of Industry and Security (BIS) fornisce inoltre ulteriori indicazioni sul trattamento di specifiche categorie di prodotti e introduce alcune correzioni tecniche.

Come illustrato nel nostro aggiornamento del 31 luglio, la U.S. Customs and Border Protection (CBP) ha definito le modalità operative per l’applicazione dei dazi della Sezione 232 su determinati farmaci brevettati e ingredienti farmaceutici.
Il regime è entrato in applicazione il 31 luglio 2026 per i prodotti delle aziende elencate nell’Allegato III (pag. 9) del Proclama presidenziale del 2 aprile 2026. Dalla stessa data sono inoltre entrati in vigore i nuovi obblighi dichiarativi per tutti gli importatori delle merci interessate.
Per i prodotti delle aziende non comprese nell’Allegato III, fino al 29 settembre 2026, si applica invece il codice HTSUS 9903.04.61, con un dazio aggiuntivo della Sezione 232 dello 0%.
Cosa cambia dal 29 settembre?
Dal 29 settembre 2026,questa fase transitoria termina e il regime tariffario si estende anche ai prodotti delle aziende non comprese nell’Allegato III.
Per i prodotti originari della Svizzera e del Liechtenstein contemplati dalla misura, il riferimento è in linea generale il codice HTSUS 9903.04.62, che prevede un’aliquota complessiva del 15%, risultante dalla combinazione del dazio ordinario della “Column 1” e del dazio aggiuntivo della Sezione 232.
Restano applicabili eventuali esenzioni e trattamenti più favorevoli previsti dal regime, tra cui quelli riferiti a determinate categorie di prodotti o alle aziende che soddisfano le condizioni di specifici accordi con le autorità statunitensi.
Le nuove indicazioni del BIS
Il 23 settembre 2026, a pochi giorni dalla scadenza, il Bureau of Industry and Security (BIS) ha reso disponibile in Public Inspection una nuova Notice. Il documento definisce alcune categorie di prodotti che, alle condizioni previste dal Proclama, possono beneficiare di un’aliquota della Sezione 232 dello 0%, stabilisce una procedura per i prodotti che rispondono a un bisogno sanitario urgente negli Stati Uniti e apporta alcune correzioni tecniche al regime.
Categorie con aliquota dello 0%
La Notice definisce le categorie di prodotti che possono beneficiare dell’aliquota della Sezione 232 dello 0%: farmaci orfani, medicinali nucleari, terapie derivate dal plasma, farmaci per la fertilità, terapie cellulari, terapie geniche, coniugati anticorpo-farmaco (ADC), contromisure mediche contro minacce CBRN e prodotti per la salute animale.
Lo 0% si applica, alle condizioni previste dal Proclama, ai prodotti di tali categorie originari di giurisdizioni con un accordo quadro commerciale e di sicurezza, attuale o futuro, con gli Stati Uniti. Svizzera e Liechtenstein figurano espressamente tra le giurisdizioni ammesse indicate dal BIS.
Clinical trials, R&D e usi non commerciali
Tra le correzioni tecniche figura inoltre l’introduzione della nuova voce HTSUS 9903.04.70, con aliquota aggiuntiva dello 0%, per i prodotti farmaceutici e relativi ingredienti contemplati dalle classificazioni interessate e destinati esclusivamente a clinical trials, ricerca e sviluppo o altri usi non commerciali. La nuova voce si applicherà alle merci immesse in consumo, o ritirate da deposito doganale per l’immissione in consumo, a partire dal 29 settembre 2026.
Urgent U.S. health need
La Notice definisce anche una procedura che consente alle aziende di richiedere al Department of Commerce l’applicazione dell’aliquota dello 0% per uno specifico prodotto quando la sua importazione risponde a un “urgent U.S. health need”.
Le richieste sono valutate individualmente e devono riguardare farmaci brevettati e relativi ingredienti compresi nei codici HTSUS dell’Allegato I. Tra le informazioni richieste figurano la classificazione HTSUS, il prodotto e i principi attivi, il Paese di origine e di esportazione, l’importatore e il produttore, nonché le motivazioni che giustificano il bisogno sanitario urgente negli Stati Uniti.
Ulteriori correzioni tecniche
La Notice apporta infine alcune correzioni tecniche agli Allegati I e IV. In particolare, chiarisce la definizione di “pharmaceutical articles”, precisa la definizione dei prodotti generici includendo espressamente i prodotti non brevettati per la salute animale e aggiorna alcune classificazioni HTSUS. Il BIS ribadisce inoltre che, allo stato attuale, i dazi farmaceutici della Sezione 232 non si applicano ai farmaci generici e ai relativi ingredienti.
Cosa da verificare prima del 29 settembre?
Alla luce anche delle nuove indicazioni BIS, gli esportatori svizzeri interessati dovrebbero verificare con l’importatore statunitense e il customs broker:
- la classificazione HTSUS e l’effettiva inclusione del prodotto nel campo di applicazione della misura
- l’origine della merce
- l’eventuale applicabilità di esenzioni o trattamenti specifici, comprese le categorie di prodotti che possono beneficiare dell’aliquota dello 0%
- l’eventuale presenza dell’azienda nell’Allegato II e l’applicabilità del relativo trattamento
- l’eventuale destinazione del prodotto a clinical trials, R&D o altri usi non commerciali e l’applicabilità della nuova voce 9903.04.70
- l’eventuale possibilità di presentare una richiesta per “urgent U.S. health need”
- il corretto codice del Capitolo 99 da utilizzare dal 29 settembre.
La scadenza riguarda le merci immesse in consumo negli Stati Uniti o ritirate da un deposito doganale per l’immissione in consumo a partire dal 29 settembre 2026. Non è quindi necessariamente la data di spedizione dalla Svizzera a determinare il trattamento applicabile.
Per il quadro completo della misura, dei prodotti interessati e delle istruzioni operative CBP, rimandiamo ai nostri precedenti approfondimenti: Dazi USA sui prodotti farmaceutici (3 aprile 2026) e Dazi USA sui prodotti farmaceutici: cosa cambia dal 31 luglio (31 luglio 2026).
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Monica Zurfluh
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