Il perché del certificato di origine e il ruolo delle Camere di commercio e dell’industria

L’esportazione è il processo di spedizione di beni o di merci (prodotti naturali o fabbricati) da un territorio nazionale in un Paese estero dove saranno poi venduti.

Spesso viene richiesto il rilascio del certificato di origine o di altre attestazioni di origine. Il certificato di origine è un documento che attesta l’origine della merce, cioè il luogo in cui la merce è stata prodotta o ha subito l’ultima trasformazione sostanziale e accompagna i prodotti esportati in via definitiva verso Paesi extracomunitari o anche comunitari qualora l’importatore lo richieda espressamente.

Il certificato di origine viene richiesto nell’origine non preferenziale delle merci, dunque se non vi è nessun accordo di libero scambio tra la Svizzera (e/o AELS, attualmente, gli Stati membri sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) e il Paese di destinazione. Non ci sono, pertanto, dei dazi preferenziali e le regole d’origine non preferenziali figurano tutte nell’Ordinanza sull’attestazione dell’origine non preferenziale delle merci (OAO) – ultima modifica il 9 aprile 2008, entrata in vigore il 1° maggio 2008.
Queste regole servono alle Camere di commercio e dell’industria svizzere al rilascio dei certificati di origine e di altre attestazioni. Secondo l’OAO le attestazioni comprovano l’origine, il valore e il prezzo di una determinata merce. Le attestazioni di origine non vengono rilasciate solamente sotto forma di certificato di origine ma anche come attestazione di origine in fattura. Queste attestazioni oltre all’origine della merce devono contenere informazioni che identificano la merce (come ad esempio la descrizione, il numero dei pezzi il tipo di imballaggio, ecc.). Esse vengono rilasciate solo per consegne o forniture effettive di merci e dietro presentazione di una fattura di vendita dove il destinatario della merce corrisponde al destinatario della fattura.

Di frequente le prescrizioni giuridiche di un determinato Paese richiedono il rilascio dei certificati di origine nell’importazione delle merci, per applicazione di misura politica commerciale antidumping, dazi o quote e contingenti. Vengono anche richiesti in occasione dell’apertura di un accreditativo, per motivi statistici o anche in occasione di appalti e offerte.

La maggior richiesta di certificati di origine avviene perché il cliente nel Paese d’importazione vuole assicurarsi che la merce sia effettivamente di una determinata origine, oppure perché, a sua volta, deve riesportare la merce e dunque necessita di una prova di origine.

Le Camere di commercio e dell’industria svizzere, che sono l’ufficio emittente dei certificati di origine e di altri documenti per l’esportazione, sono tenute a fornire alle persone e alle imprese tutte le indicazioni necessarie, in materia di origine, sulle scelte dei criteri di origine e sulle semplificazioni amministrative.
Oltre a questo, sono tenute a trattare tutti i clienti nella stessa maniera. Anche nell’applicazione delle tasse e degli emolumenti non vi è distinzione tra l’essere affiliato a una Camere di commercio e dell’industria svizzera e il non esserlo.

Gli uffici emittenti delle Camere di commercio e dell’industria svizzere rilasciano le prove documentali a persone fisiche e giuridiche residenti nel territorio di propria competenza. Per la Cc-Ti esso equivale al territorio cantonale. Eccezionalmente un ufficio emittente può rilasciare delle prove documentali per un richiedente non domiciliato nella propria giurisdizione purché vi sia l’accordo dell’ufficio emittente competente nel territorio del richiedente.  

Può capitare che la Camere di commercio e dell’industria svizzera competente non rilasci il certificato di origine o altre prove documentali, questo può avvenire in caso di assenza di prove di origine, o in mancanza di altri documenti come la fattura di vendita. Il richiedente è tenuto a consegnare tutti i documenti corretti per la richiesta dell’emissione di un certificato di origine, ovvero:

  • domanda di attestazione compilabile sul nostro sito (www.cc-ti.ch/certificati-dorigine)
  • fattura di vendita
  • eventuali documenti del proprio fornitore per comprovare l’origine della merce

Se tutti i documenti del richiedente sono corretti, il certificato di origine viene rilasciato sia presso lo sportello, via posta cartacea oppure da qualche tempo anche sulla nostra piattaforma online www.certify.ch, già utilizzata con successo e praticità anche da altre aziende. Invece di fornire le domande di attestazione e di ricevere i documenti via posta cartacea, il tutto avviene semplicemente online e i certificati e i documenti legalizzati possono essere comodamente stampati o utilizzati in PDF. La piattaforma non ha nessun costo supplementare e i prezzi delle pratiche rimangono invariati. Si guadagna sicuramente in velocità e sicurezza dei documenti.


Il Servizio Export della Cc-Ti è a disposizione per rispondere alle vostre domande. Tel. +41 91 511 51 23/29 oppure inviando un’e-mail a export@cc-ti.ch.