Prendere decisioni: un decision making efficace con l’aiuto delle scoperte delle neuroscienze

Presentazione

Noi esseri umani siamo una specie unica, capace di cose incredibili: mandare uomini nello spazio, trapiantare un cuore, progettare grattacieli alti centinaia di metri, fare previsioni e descrivere attraverso modelli matematici come funzionerà un certo evento…

Possiamo fare tutte queste cose straordinarie perché siamo in grado di analizzare centinaia di dati ma soprattutto di immaginare conseguenze in un tempo anche molto lontano da noi.

Ogni giorno prendiamo decine di decisioni, seguendo processi logici e razionali che ci portano a “scandagliare” le diverse alternative fino a scegliere la “migliore”: dalle nostre decisioni quotidiane e dalla nostra capacità di valutare situazioni, persone e circostanze speso dipendono le sorti di altre persone o di intere organizzazioni.

A volte però qualcosa sembra andare storto e così ci troviamo a dove gestire le conseguenze di scelte che non sembrano avere nulla di razionale o a dover convincere colleghi e collaboratori incapaci di cambiare punto di vista nonostante le evidenze o ancora a dover gestire conflitti per “questioni di orgoglio personale”.

Ci sono meccanismi di base che influenzano profondamente il nostro modo di funzionare, pensare e di agire quando stiamo prendendo decisioni che possono indurci in grandi errori di valutazione. Quali sono? Come funzionano? Come possiamo accorgercene?

Scopo

Conoscere in maniera approfondita i meccanismi mentali alla base del decision making e diventare consapevoli dei propri automatismi evitando le trappole del cervello.

Destinatari

Imprenditori, manager, project manager e coordinatori di gruppi di lavoro, impiegati chiamati a prendere decisioni.

Programma

  • Partiamo da concreto: come funziona il cervello quando deve scegliere?
  • La storia vera di un professionista addestrato a prendere decisioni
  • Decision making: una questione di tecnica e allenamento … o forse no?
  • Buchi neri e miopia selettiva: le trappole mentali quotidiane a cui non sappiamo rinunciare
  • Decision making: la difficile convivenza di efficienza ed efficacia

Relatori

Andrea Abbatelli, Partner di Kiai, è consulente di organizzazione, formatore manageriale e business coach. E’ stato Direttore del personale, dei servizi generali e dell’IT di aziende farmaceutiche multinazionali, coinvolte in operazioni di merger & acquisition, spin off e cambiamento strategico. Ha coordinato numerosi progetti di riorganizzazione e cambiamento per aziende rilevanti in settori di mercato diversi (ICT, Bancario, Industriale, Farmaceutico, Servizi, Retail). Insegna Gestione Risorse Umane e Project Management alla Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana. Ha insegnato presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di L’Aquila. È counselor diplomato alla Scuola Transazionale Berne di Milano.

Eliana Stefanoni, Partner di Kiai, counselor certificato e coach, progetta e realizza percorsi di sviluppo, individuali e di gruppo, mirati alla valorizzazione delle persone e delle loro capacità personali e professionali. Per imprenditori e per aziende multinazionali ha seguito numerosi progetti di mappatura e sviluppo delle competenze, cambiamento culturale e sviluppo manageriale. Specializzata in interventi di coaching individuale e di team finalizzati a favorire i processi di cambiamento e il pieno utilizzo delle potenzialità relazionali e comportamentali. Insegna Business Coaching e Gestione delle emozioni alla Scuola Universitaria professionale della Svizzera Italiana. È co-autrice del libro “Le buone pratiche di counseling”, Franco Angeli.

Categoria

Quando

Giovedì 21 ottobre 2021
09.00–13:00

Dove

Organizzatore

Cécile Chiodini Polloni
Responsabile
Formazione puntuale
+41 91 911 51 18
E-mail

Quota d’iscrizione

210.- soci Cc-Ti e SIC Ticino
230.- membri di associazioni affiliate Cc-Ti
250.- non soci
Prezzi in CHF

Iscrizioni

Termine d’iscrizione
Mercoledì 20 ottobre 2021

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