Accordi di libero scambio e origine preferenziale

Presentazione

L’importanza degli accordi di libero scambio (ALS), nel corso degli ultimi anni non ha mai cessato di crescere. Questi accordi attualmente coprono le esportazioni verso una sessantina di Paesi e altri seguiranno. Gli ALS offrono grandi opportunità, facilitando l’accesso ai mercati. Le merci originarie della Svizzera possono essere fornite beneficiando dell’esenzione del dazio o dell’assoggettamento a un dazio ridotto. Ciò permette di avere una migliore concorrenzialità nei confronti delle aziende estere. Con l’incremento degli ALS è però anche aumentata la complessità degli stessi. L’applicazione di tali accordi, in particolare la trasposizione efficace di controlli interni appropriati da parte delle aziende è diventata sempre più esigente. I rischi (mal gestiti) provocano, in primo luogo, delle prove dell’origine allestite a torto. Quest’ultime generano delle riscossioni posticipate del dazio nei Paesi di destinazione, degli inconvenienti con i propri clienti che portano a pregiudicare l’immagine dell’azienda, ed infine l’eventualità di incorrere in sanzioni. A livello di Direzione, le aziende devono essere in grado di riconoscere i rischi e fornire le risorse necessarie affinché siano garantite le conoscenze specialistiche e la loro gestione pratica.

Questo corso è composto dal modulo 1  “Accordi di libero scambio e origine preferenziale” e dal modulo 2 “Origine non preferenziale delle merci”.

I 2 moduli sono frequentabili anche individualmente.

Scopo

Riconoscere i rischi per far formare i collaboratori affinché siano garantite le conoscenze specialistiche e la loro gestione pratica.

Destinatari

Il corso è particolarmente indirizzato ai quadri o, più in generale, ai collaboratori che all’interno dell’azienda hanno un ruolo dirigenziale nell’ambito dell’origine.

Programma

  • Introduzione sull’origine (preferenziale e non preferenziale); gli ALS attuali e quelli futuri
  • Regole d’origine e la loro applicazione pratica
  • Il cumulo (incluso norme di origine della Convenzione PEM rivedute e particolarità ALS CH-UK)
  • Particolarità
  • Le prove dell’origine
  • Studio di casi pratici e implementazione dell’origine nell’azienda
  • Conseguenze in caso di rilascio, a torto, di prove dell’origine

Relatori

Sabrina Morillo Conconi, Controllore aziendale, Controlli aziendali Sud.
Chiara Personini, Controllore aziendale, Controlli aziendali Sud.
Ottavio Cazzetta, Perito doganale, Esecuzione dei compiti Sud.

Categoria

Quando

Martedì 22 marzo 2022
08:30–17:00

Giovedì 23 marzo 2022
08:30–12:30

Dove

Organizzatore

Cécile Chiodini Polloni
Responsabile
Formazione puntuale
+41 91 911 51 18
E-mail

Quota d’iscrizione

550.- soci Cc-Ti, SIC Ticino, S-GE
590.- membri di associazioni affiliate Cc-Ti
650.- non soci
Pranzo incluso

Prezzi in CHF

Quota d’iscrizione corso intero

690.- soci Cc-Ti, SIC Ticino, S-GE
720.- membri di associazioni affiliate Cc-Ti
790.- non soci
Pranzo incluso

Prezzi in CHF

Termine d’iscrizione
Lunedì 21 marzo 2022

Moduli correlati

Questo corso è composto dal modulo 1  “Accordi di libero scambio e origine preferenziale” e dal modulo 2 “Origine non preferenziale delle merci”.

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