Accordi di libero scambio e origine preferenziale

Presentazione

L’importanza degli accordi di libero scambio (ALS), nel corso degli ultimi anni non ha mai cessato di crescere. Questi accordi attualmente coprono le esportazioni verso una sessantina di Paesi e altri seguiranno. Gli ALS offrono grandi opportunità, facilitando l’accesso ai mercati. Le merci originarie della Svizzera possono essere fornite beneficiando dell’esenzione del dazio o dell’assoggettamento a un dazio ridotto. Ciò permette di avere una migliore concorrenzialità nei confronti delle aziende estere. Con l’incremento degli ALS è però anche aumentata la complessità degli stessi. L’applicazione di tali accordi, in particolare la trasposizione efficace di controlli interni appropriati da parte delle aziende è diventata sempre più esigente. I rischi (mal gestiti) provocano, in primo luogo, delle prove dell’origine allestite a torto. Quest’ultime generano delle riscossioni posticipate del dazio nei Paesi di destinazione, degli inconvenienti con i propri clienti che portano a pregiudicare l’immagine dell’azienda, ed infine l’eventualità di incorrere in sanzioni. A livello di Direzione, le aziende devono essere in grado di riconoscere i rischi e fornire le risorse necessarie affinché siano garantite le conoscenze specialistiche e la loro gestione pratica.

Questo corso è composto dal modulo 1  “Accordi di libero scambio e origine preferenziale” e dal modulo 2 “Origine non preferenziale delle merci” previsto per  il 29 gennaio 2020, dalle 13.30 alle 17.00.

I 2 moduli sono frequentabili anche individualmente.

Scopo

Riconoscere i rischi per far formare i collaboratori affinché siano garantite le conoscenze specialistiche e la loro gestione pratica.

Destinatari

Il corso è particolarmente indirizzato ai quadri o, più in generale, ai collaboratori che all’interno dell’azienda hanno un ruolo dirigenziale nell’ambito dell’origine.

Programma

  • Introduzione sull’origine (preferenziale e non preferenziale); gli ALS attuali e quelli futuri
  • Regole d’origine e la loro applicazione pratica
  • Il cumulo
  • Particolarità
  • Le prove dell’origine
  • Studio di casi pratici e implementazione dell’origine nell’azienda
  • Conseguenze in caso di rilascio, a torto, di prove dell’origine

Relatori

Giorgio Binda, Capo-sezione tariffe e regimi doganali, AFD Lugano.
Sabrina Morillo Conconi e Saskia van Summeren, specialiste doganali, sezione tariffe e regimi doganali.

Categoria

Quando

Martedì 28 gennaio 2020
08:30–17:00

Mercoledì 29 gennaio 2020
08:30–12:30

Dove

Organizzatore

Cécile Chiodini Polloni
Responsabile
Formazione puntuale
+41 91 911 51 18
E-mail

Quota d’iscrizione

420.- soci Cc-Ti, SIC Ticino, S-GE
450.- membri di associazioni affiliate Cc-Ti
490.- non soci
Pranzo incluso

Prezzi in CHF

Moduli correlati

Questo corso è composto dal modulo 1  “Accordi di libero scambio e origine preferenziale” e dal modulo 2 “Origine non preferenziale delle merci” previsto per il 29 gennaio, dalle 13.30 alle 17.00.

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