• Contatto
  • Newsletter
  • Affiliarsi alla Cc-Ti
  • Area soci
  • MyCCI
Cc-Ti
  • La Cc-Ti
    • La Cc-Ti
    • Ufficio Presidenziale
    • Il nostro Team
    • Consiglio Economico – Associazioni
    • Commissione edilizia/ artigianato Cc-Ti – UAE
  • Attualità
    • Attualità
    • Comunicazione e media
    • Appuntamenti
    • Tematiche
    • Internazionale
    • Archivio
  • Internazionale
    • Internazionale
    • Certificati d’origine
    • Carnet ATA
    • CITES
    • Informazioni e consulenza
    • Eventi e missioni Internazionale
    • Switzerland Global Entreprise
    • Origine preferenziale
      • Prodotto originario
      • Regole d’origine
      • Il cumulo dell’origine
      • Le prove dell’origine
      • Abolizione dazi sui prodotti industriali
      • Banche dati doganali e siti web utili
  • Eventi
    • Eventi
    • Assemblea Generale Ordinaria
    • Eventi co-organizzati
    • Eventi Internazionale
    • Post eventi
    • Archivio
  • Formazione
    • Formazione
    • Formazione puntuale
    • Percorsi formativi di gestione aziendale
    • Archivio
  • CSR
    • CSR
    • Ti-CSRReport.ch
  • Servizi
    • Servizi
    • Arbitrato e mediazione
    • Cassa assegni familiari
    • Comunicazione
      • Ticino Business
    • CSR
      • Ti-CSRReport.ch
    • Eventi
    • Formazione
    • GeoRisk Ticino
    • Internazionale
    • Segretariati associativi
    • Servizio giuridico
    • TopScan AI
  • Contatto
    • Contatto generale
    • Il nostro Team
  • Newsletter
  • Affiliarsi alla Cc-Ti
  • Area soci
  • Cerca
  • Menu Menu
Sei in: Home1 / Comunicazione e media2 / Una moneta intera pericolosa

Una moneta intera pericolosa

18 Maggio 2018/in Comunicazione e media

L’opinione del Direttore Cc-Ti Luca Albertoni

Il ritmo incessante delle consultazioni popolari ci chiamerà di nuovo alle urne il prossimo 10 giugno per due oggetti federali, fra cui l’iniziativa popolare per una moneta intera. Tema complesso e molto tecnico, che anche gli iniziativisti faticano a spiegare. L’intento di base che viene propagandato potrebbe anche sembrare accattivante, visto che la finalità dell’operazione sembrerebbe quella di scongiurare l’insolvenza delle banche e il ripetersi di crisi finanziarie. Lodevole, benché il sistema bancario elvetico, dopo l’implementazione di numerose misure (“too big to fail”, standard internazionali di ogni genere e una vigilanza assai rigorosa della FINMA), non necessiti di ulteriori regole. Ma tant ’è, questo sembra non bastare a chi vuole fare della Svizzera un laboratorio di un pericoloso esperimento che non ha praticamente uguali nel mondo. Esperimento oltretutto concepito fuori dai nostri confini nazionali, per cui il legittimo dubbio di tentativi esteri di ulteriore attacco alla piazza finanziaria svizzera non è infondato.

L’iniziativa limiterebbe in sostanza il raggio d’azione delle banche. Le banche infatti potrebbero prestare solo denaro messo loro a disposizione dai risparmiatori, da altri istituti o dalla Banca Nazionale Svizzera (BNS) sotto forma di moneta intera, non potendo più emettere moneta scritturale tramite la concessione di crediti con il contemporaneo accredito sui conti correnti. La massa monetaria circolante non potrebbe quindi essere incrementata. In pratica, questo conferirebbe alla BNS la facoltà di distribuire in maniera diretta ed esclusiva denaro agli enti pubblici e ai cittadini, con buona pace dell’indipendenza della BNS, che è uno dei pilastri del nostro sistema, perché è facile immaginare che vi sarebbero pressioni politiche non indifferenti se la BNS assumesse questo nuovo ruolo. Non a caso la stessa BNS è fermamente contraria all’iniziativa e questo la dice già lunga sulla fondatezza della proposta. Chi dovrebbe in teoria avere un potere accresciuto non lo vuole perché lo ritiene inutile se non controproducente per l’intero sistema elvetico. Mica roba da poco. Va infatti anche tenuto conto che non solo cambierebbe il ruolo della BNS, che ha dimostrato di saper fare molto bene il suo lavoro anche in questi anni turbolenti, ma si rimetterebbe in questione in maniera fondamentale anche il modello imprenditoriale delle banche commerciali, che si troverebbero con un margine di manovra eccessivamente limitato. Con l’inevitabile conseguenza che la concessione di crediti diverrebbe molto più complessa, dato che le banche sarebbero obbligate a rifinanziarsi presso la BNS. La quale dovrebbe decidere anche sulla concessione dei singoli crediti, il che, dal punto di vista pratico, non è certo molto favorevole per i cittadini.
Un azzardo burocratico che metterebbe in difficoltà non solo le aziende ma appunto anche i cittadini ad esempio per la concessione di ipoteche. Il nostro sistema non è certamente perfetto, perché di perfetto non esiste nulla. Ma è performante come attestano tutti i dati economici. Stravolgerlo per fare della Svizzera un laboratorio per soddisfare strane curiosità o poco trasparenti interessi estranei al nostro sistema sembra decisamente esagerato, per cui l’iniziativa per una moneta intera deve essere rigettata.

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.cc-ti.ch/site/wp-content/uploads/2018/07/ART18-luca_albertoni_orizz.jpg 586 902 FEDERICO ERBA https://www.cc-ti.ch/site/wp-content/uploads/2020/05/LG-cc-ti-03.png FEDERICO ERBA2018-05-18 11:56:442021-03-02 14:17:05Una moneta intera pericolosa
  • Tutti gli articoli
  • Comunicazione e media
  • Appuntamenti
  • Tematiche
  • Internazionale
  • Archivio

Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti)

Corso Elvezia 16
Casella postale 1269
6901 Lugano

T +41 91 911 51 11
E-mail

Chi siamo

La Cc-Ti
Ufficio Presidenziale
Il nostro Team
Consiglio Economico – Associazioni
Commissione edilizia/ artigianato

Servizi

CSR
Eventi
Formazione
Internazionale
Segretariati associativi

Orari sportello Legalizzazioni

09:00 – 11:00
14:00 – 16:00

© Cc-Ti — 2024
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a X
  • Collegamento a WhatsApp
  • Collegamento a Youtube
  • Impressum
  • Privacy Preference & Disclaimer
  • Condizioni generali
  • Privacy Policy
  • Cookies policy
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Cliccando il pulsante «Accetta», acconsentite all’utilizzo di tutti i nostri cookie così come quelli dei nostri partner. Utilizziamo i cookie per raccogliere informazioni sulle visite al nostro sito web, con lo scopo di fornirvi un'esperienza ottimale e per migliorare continuamente le prestazioni del nostro sito web. Per maggiori informazioni potete consultare la nostra informativa sulla privacy.

Informativa e preferenzeAccetta

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Quando visitate un sito web, questo può memorizzare o recuperare informazioni attraverso il vostro browser, di solito sotto forma di cookie. Poiché rispettiamo il vostro diritto alla privacy, potete scegliere di non consentire la raccolta di dati da alcuni tipi di servizi. Tuttavia, il mancato consenso a tali servizi potrebbe influire sull'esperienza dell'utente.

Visualizza l’informativa sulla privacy

Coockie essenziali

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Cookie di Google Analytics

Utilizziamo Analytics con lo scopo di monitorare il funzionamento del sito e analizzare il comportamento utente.

Altri servizi

Utilizziamo cookies di YouTube e Vimeo per l'iterazione di video esterni nel nostro sito.

Salva e continuaRifiuta tutto Accetta tutto