• Contatto
  • Newsletter
  • Affiliarsi alla Cc-Ti
  • Area soci
  • MyCCI
Cc-Ti
  • La Cc-Ti
    • La Cc-Ti
    • Ufficio Presidenziale
    • Il nostro Team
    • Consiglio Economico – Associazioni
    • Commissione edilizia/ artigianato Cc-Ti – UAE
  • Attualità
    • Attualità
    • Comunicazione e media
    • Appuntamenti
    • Tematiche
    • Internazionale
    • Archivio
  • Internazionale
    • Internazionale
    • Certificati d’origine
    • Carnet ATA
    • CITES
    • Informazioni e consulenza
    • Eventi e missioni Internazionale
    • Switzerland Global Entreprise
    • Origine preferenziale
      • Prodotto originario
      • Regole d’origine
      • Il cumulo dell’origine
      • Le prove dell’origine
      • Abolizione dazi sui prodotti industriali
      • Banche dati doganali e siti web utili
  • Eventi
    • Eventi
    • Assemblea Generale Ordinaria
    • Eventi co-organizzati
    • Eventi Internazionale
    • Post eventi
    • Archivio
  • Formazione
    • Formazione
    • Formazione puntuale
    • Percorsi formativi di gestione aziendale
    • Archivio
  • CSR
    • CSR
    • Ti-CSRReport.ch
  • Servizi
    • Servizi
    • Arbitrato e mediazione
    • Cassa assegni familiari
    • Comunicazione
      • Ticino Business
    • CSR
      • Ti-CSRReport.ch
    • Eventi
    • Formazione
    • GeoRisk Ticino
    • Internazionale
    • Segretariati associativi
    • Servizio giuridico
    • TopScan AI
  • Contatto
    • Contatto generale
    • Il nostro Team
  • Newsletter
  • Affiliarsi alla Cc-Ti
  • Area soci
  • Cerca
  • Menu Menu
Sei in: Home1 / Comunicazione e media2 / No all’iniziativa per la disdetta degli accordi bilaterali

No all’iniziativa per la disdetta degli accordi bilaterali

11 Settembre 2020/in Comunicazione e media

Il comunicato stampa della Cc-Ti, contraria all’iniziativa “sull’immigrazione moderata” in votazione il prossimo 27 settembre e che di fatto chiede la disdetta degli accordi bilaterali fra Svizzera e Unione europea (UE).

L’accettazione dell’iniziativa comporterebbe infatti questo effetto automatico in virtù della clausola ghigliottina. La Svizzera non può permettersi la caduta di tutti questi accordi di vitale importanza per la nostra economia, soprattutto in un periodo di incertezza come quello attuale.

Nonostante il titolo apparentemente inoffensivo (“Iniziativa per la limitazione”), il 27 settembre popolo e cantoni svizzeri si esprimeranno non solo sull’Accordo sulla libera circolazione delle persone ma sulla disdetta degli accordi bilaterali conclusi dalla Svizzera e dall’UE nel 1999. Infatti, la clausola ghigliottina prevista dall’articolo 25 capoverso 4 dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone recita: “I sette accordi (…) cessano di applicarsi dopo sei mesi dal ricevimento della notifica relativa al mancato rinnovo (…) o alla denuncia (…).”

Insieme alla libera circolazione cadrebbero quindi tutti gli accordi bilaterali conclusi nel 1999 con l’UE, ossia quelli sui trasporti terrestri, sul trasporto aereo, sul commercio di prodotti agricoli, sulla partecipazione al programma UE di ricerca, sull’abolizione degli ostacoli tecnici al commercio e sugli appalti pubblici. Sarebbe una conseguenza giuridica immediata, che non necessita di una disdetta da parte dell’UE, né di altri atti formali. Immaginare che un nuovo negoziato con l’UE sia facile, è un’illusione. L’esempio inglese lo dimostra, viste le difficoltà per trovare un accordo malgrado il grande peso specifico politico e commerciale britannico. Tra l’altro il Regno Unito cerca di ottenere una via bilaterale come quella che noi abbiamo e alla quale dovremmo rinunciare.

È evidente che gli accordi sono di vitale importanza per la nostra economia. Due studi commissionati dal Consiglio federale nel 2015 hanno valutato l’impatto economico di un’eventuale caduta di tali accordi, stimando che la nostra economia sull’arco di 20 anni subirebbe una contrazione di circa 500 miliardi di CHF, pari quindi a ca. un intero PIL annuo nazionale. Inoltre, non va dimenticato che vi sarebbero conseguenze pesanti anche per gli accordi bilaterali bis, quelli conclusi nel 2004. Essi non sono formalmente vincolati ad una clausola – ghigliottina, ma cadendo la libera circolazione delle persone verrebbe meno il pilastro di due accordi importanti come quelli di Schengen e Dublino. Con la caduta del primo vi sarebbe una chiusura delle frontiere con aumento dei tempi di attesa in dogana e con la rinuncia al secondo aumenterebbero considerevolmente le richieste di asilo in Svizzera.

Per non aggiungere una nuova crisi all’attuale crisi legata al COVID-19, occorre respingere l’iniziativa per la disdetta degli accordi bilaterali con l’UE.

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.cc-ti.ch/site/wp-content/uploads/2020/08/ART20-tavoli-lavoro.jpg 853 1280 Lisa Pantini https://www.cc-ti.ch/site/wp-content/uploads/2020/05/LG-cc-ti-03.png Lisa Pantini2020-09-11 13:51:062021-03-02 11:44:32No all’iniziativa per la disdetta degli accordi bilaterali
  • Tutti gli articoli
  • Comunicazione e media
  • Appuntamenti
  • Tematiche
  • Internazionale
  • Archivio

Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti)

Corso Elvezia 16
Casella postale 1269
6901 Lugano

T +41 91 911 51 11
E-mail

Chi siamo

La Cc-Ti
Ufficio Presidenziale
Il nostro Team
Consiglio Economico – Associazioni
Commissione edilizia/ artigianato

Servizi

CSR
Eventi
Formazione
Internazionale
Segretariati associativi

Orari sportello Legalizzazioni

09:00 – 11:00
14:00 – 16:00

© Cc-Ti — 2024
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a X
  • Collegamento a WhatsApp
  • Collegamento a Youtube
  • Impressum
  • Privacy Preference & Disclaimer
  • Condizioni generali
  • Privacy Policy
  • Cookies policy
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Cliccando il pulsante «Accetta», acconsentite all’utilizzo di tutti i nostri cookie così come quelli dei nostri partner. Utilizziamo i cookie per raccogliere informazioni sulle visite al nostro sito web, con lo scopo di fornirvi un'esperienza ottimale e per migliorare continuamente le prestazioni del nostro sito web. Per maggiori informazioni potete consultare la nostra informativa sulla privacy.

Informativa e preferenzeAccetta

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Quando visitate un sito web, questo può memorizzare o recuperare informazioni attraverso il vostro browser, di solito sotto forma di cookie. Poiché rispettiamo il vostro diritto alla privacy, potete scegliere di non consentire la raccolta di dati da alcuni tipi di servizi. Tuttavia, il mancato consenso a tali servizi potrebbe influire sull'esperienza dell'utente.

Visualizza l’informativa sulla privacy

Coockie essenziali

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Cookie di Google Analytics

Utilizziamo Analytics con lo scopo di monitorare il funzionamento del sito e analizzare il comportamento utente.

Altri servizi

Utilizziamo cookies di YouTube e Vimeo per l'iterazione di video esterni nel nostro sito.

Salva e continuaRifiuta tutto Accetta tutto