Associazione svizzera assicurazioni (ASA)

Cercasi giovani per il settore assicurativo

È nata la sezione ticinese dell’Associazione svizzera assicurazioni (ASA) con sede presso la Camera di commercio e dell’industria a Lugano. Il Ticino rappresenta una regione importante per rafforzare il settore

Il 27 marzo gli assicuratori svizzeri hanno celebrato la fondazione della sezione ticinese dell‘ASA presso il Castelgrande di Bellinzona. “Non abbiamo una sezione in ogni regione del paese, ma la vogliamo in Ticino per essere più vicini alla Svizzera italiana”, queste sono state le parole di Luzius Dürr, ex direttore dell’associazione di categoria e promotore della sezione ticinese insieme a Luca Albertoni, direttore della Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti). Il presidente del Governo ticinese Paolo Beltraminelli, invitato alla presentazione della nuova sezione, ha apprezzato molto le parole di Dürr affermando che la nuova presenza di ASA a sud delle alpi rappresenta sia un riconoscimento della Terza Svizzera, sia il bisogno di avvicinarsi di più ai cittadini di cui lo Stato deve essere il portavoce. Secondo Dürr il Ticino ha una posizione privilegiata dato che sul suo territorio si trova la terza piazza finanziaria in ordine di grandezza.
Inoltre lo slancio del settore assicurativo nel Canton Ticino è ben affermato. “L’associazione di categoria sta potenziando È nata la sezione ticinese dell’Associazione svizzera assicurazioni (ASA) con sede presso la Camera di commercio e dell’industria a Lugano. Il Ticino rappresenta una regione importante per rafforzare il settore. già dal 2015 le sue attività nella Svizzera latina per rafforzare il settore”, ha aggiunto Philipp Gmür, CEO di Helvetia Group e membro del comitato ASA.
Quale presidente della sezione ticinese è stato nominato Giorgio Tomasini di Axa Winterthur. “Il settore assicurativo non sembra essere molto “sexy“ per i giovani”, ha rilevato Tomasini. Preferiscono piuttosto impieghi presso lo Stato, le banche o le imprese come Swisscom. Quindi il compito della sezione ticinese di ASA sarà fra l’altro quello di avvicinare i giovani al settore delle assicurazioni.
Quest’ultimo offre infatti la possibilità di un centinaio di differenti professioni – un’ampia scelta poco conosciuta tra i giovani. Proprio per questo motivo il settore assicurativo si impegna con la presenza ad eventi come Espoprofessioni o la Notte Bianca delle professioni e promuove costantemente la formazione continua. Ad esempio, il sistema “Cicero” offre corsi certificati per i consulenti. “Inoltre grazie alla fondazione della sezione ticinese di ASA – ha motivato Tomasini – si potranno conoscere i dettagli dell’indotto economico generato in Ticino del settore”. In seguito, Siegfried Alberton ha sottolineato come dal punto di vista congiunturale, dall’ultima crisi del 2008, l’andamento del valore aggiunto del settore delle assicurazioni sia positivo e migliore rispetto all’andamento medio del settore finanziario (compreso quello bancario). Questi dati sono confermati anche dai rilevamenti mensili effettuati dalle agenzie generali d’assicurazione. Questo andamento, unitamente al contributo del settore assicurativo al PIL cantonale (stimato circa al 2%) e alle ricadute in termini di salari versati, affitti, spese generali e sponsorizzazioni, dovrebbe fare del settore un ambito di attività attrattivo per i giovani. “Il comparto – ha aggiunto il presidente della sezione ticinese dell’ASA Tomasini – nel 2015 in Ticino ha generato 3 miliardi di franchi con i premi incassati delle assicurazioni private ossia il 4% della media svizzera di 61,4 milliardi. Con le assicurazioni malattia si calcola che lavorino nel settore in Ticino circa 2000 persone delle quali 1500 a tempo pieno”. Inoltre, Siegfried Alberton ha rilevato come la digitalizzazione incida già oggi anche nel campo assicurativo. Si pensi per esempio alle macchine senza conducente o dalla guida assistita, come pure alla sharing economy, entrambi ambiti che hanno bisogno di forme assicurative adeguate. Si manifestano quindi alcune sfide, ma anche altrettante nuove opportunità, comprese quelle riguardanti la formazione. “Proprio a causa della digitalizzazione, il settore necessita una formazione continua e approfondita dato che una specializzazione non vale più per tutta la vita professionale”, ha constatato Christian Vitta, Consigliere di Stato e direttore del Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE). Secondo Alessandra Gianella, responsabile per il Ticino di economiesuisse, le aziende devono integrare deliberatamente la digitalizzazione nel loro sistema interno e creare nuove forme di lavoro e di formazione continua, ma senza evocare delle regolamentazioni eccessive. In questo contesto Vitta e Gianella hanno lodato il sistema “Cicero“ adottato dalle assicurazioni che va nella giusta direzione.

Il Comitato ASA Ticino è composto da:

• Presidente: Giorgio Tomasini (Axa Winterthur)
• Vice presidente: Samuele Donnini (Zurich)
• Cassiere: Marzio Zappa (Swiss Life)
• Membri: Tiziano Sacchetti (Bâloise), Mauro Canevascini (Helvetia), Enea Casari (Helsana) e da Gianni Maggetti (AFA Ticino)
Dati di contatto:
ASA, c/o Cc-Ti, Corso Elvezia 16, 6901 Lugano, pagani@cc-ti.ch, www.svv.ch/it