• Contatto
  • Newsletter
  • Affiliarsi alla Cc-Ti
  • Area soci
  • MyCCI
Cc-Ti
  • La Cc-Ti
    • La Cc-Ti
    • Ufficio Presidenziale
    • Il nostro Team
    • Consiglio Economico – Associazioni
    • Commissione edilizia/ artigianato Cc-Ti – UAE
  • Attualità
    • Attualità
    • Comunicazione e media
    • Appuntamenti
    • Tematiche
    • Internazionale
    • Archivio
  • Internazionale
    • Internazionale
    • Certificati d’origine
    • Carnet ATA
    • CITES
    • Informazioni e consulenza
    • Eventi e missioni Internazionale
    • Switzerland Global Entreprise
    • Origine preferenziale
      • Prodotto originario
      • Regole d’origine
      • Il cumulo dell’origine
      • Le prove dell’origine
      • Abolizione dazi sui prodotti industriali
      • Banche dati doganali e siti web utili
  • Eventi
    • Eventi
    • Assemblea Generale Ordinaria
    • Eventi co-organizzati
    • Eventi Internazionale
    • Post eventi
    • Archivio
  • Formazione
    • Formazione
    • Formazione puntuale
    • Percorsi formativi di gestione aziendale
    • Archivio
  • CSR
    • CSR
    • Ti-CSRReport.ch
  • Servizi
    • Servizi
    • Arbitrato e mediazione
    • Cassa assegni familiari
    • Comunicazione
      • Ticino Business
    • CSR
      • Ti-CSRReport.ch
    • Eventi
    • Formazione
    • GeoRisk Ticino
    • Internazionale
    • Segretariati associativi
    • Servizio giuridico
    • TopScan AI
  • Contatto
    • Contatto generale
    • Il nostro Team
  • Newsletter
  • Affiliarsi alla Cc-Ti
  • Area soci
  • Cerca
  • Menu Menu
Sei in: Home1 / Comunicazione e media2 / Dal 1° marzo occorre riaprire!

Dal 1° marzo occorre riaprire!

9 Febbraio 2021/in Comunicazione e media

In data odierna l’Unione Svizzera delle Arti e Mestieri (USAM) ha presentato una strategia e una chiara richiesta di riapertura delle attività economiche per il prossimo 1° marzo. In sostanza, il rispetto delle misure di protezione (distanze, mascherina, igiene delle mani), sommato al contact tracing, ai test a tappeto e alle vaccinazioni, dovrebbe permettere di porre fine alle limitazioni attuali. La Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Canton Ticino, quale associazione mantello dell’economia ticinese e, al contempo, sezione ticinese dell’USAM, sostiene senza riserve tale richiesta.

In questo anno di crisi pandemica le aziende hanno dimostrato alto senso di responsabilità, rispettando le istruzioni delle Autorità e predisponendo le misure di protezione richieste, investendo anche molti soldi. Malgrado questo vi sono state chiusure inspiegabili e contraddittorie. È evidente che le misure di gestione della crisi sanitaria vanno decise sulla base di fatti, non di tentativi. E i fatti indicano che, fortunatamente, la curva dei contagi è in calo, che attualmente le strutture sanitarie dispongono delle riserve necessarie, ma, al contempo, che purtroppo una chiusura prolungata ha creato, e sta creando, gravissimi danni economici. Questo non significa non tenere conto delle mutazioni del virus che attualmente preoccupano tutti noi, ma la chiusura ad oltranza non può più essere l’unica strategia.

Proprio per evitare di dover sopportare ulteriori conseguenze negative per i nostri posti di lavoro, per il nostro benessere, e, non in ultima analisi, per le nostre vite, a partire dallo scadere previsto il 1° marzo delle misure di chiusura attualmente in vigore, l’economia deve poter ripartire.

Non si intravvedono valide ragioni per non farlo, soprattutto laddove il rispetto delle misure di protezione è garantito. Premesso ovviamente che, come andiamo ripetendo da ormai un anno, la tutela della salute di tutti, compresi le lavoratrici e i lavoratori continua a rappresentare un obiettivo primario ed indiscusso.

Pensiamo pure alle pesanti conseguenze determinate dalle limitazioni, che tengono in ostaggio le giovani generazioni, impedendo loro di appropriarsi del loro futuro.

Come già ripetutamente sottolineato, nel settore lavorativo sono state da tempo introdotte efficaci regole comportamentali atte a evitare i contagi. Grazie a queste norme sappiamo che, in generale, sono piuttosto gli assembramenti incontrollati e i comportamenti individuali non conformi alle regole a essere problematici. Laddove esistono chiare ed efficaci istruzioni, non è pertanto opportuno mantenere divieti di attività.

In un momento in cui non è possibile dare certezze assolute, le aziende ticinesi hanno bisogno perlomeno di una prospettiva.

È pertanto indispensabile che il Consiglio federale dichiari già sin d’ora la riapertura per il prossimo 1° marzo delle attività che garantiscono il rispetto delle norme di sicurezza vigenti. L’attività economica necessita di una chiara visione e la riapertura va annunciata con un sufficiente anticipo per permettere alle nostre aziende di organizzarsi al meglio.

Ribadiamo che le aziende sono preparate, da tempo, a farsi trovare pronte con le opportune misure di protezione e, dove è il caso, aggiornate. Le imprese sono anche disponibili per avere un ruolo attivo in termini di vaccinazioni e di test a tappeto, qualora l’Autorità cantonale ritenesse opportuno il loro coinvolgimento come già avviene in parte in altri cantoni.

È però fondamentale che il Consiglio federale presenti, a più di un anno di distanza, una chiara visione per la ripartenza, nella quale l’attività economica non sia relegata in secondo piano, ma sia una componente essenziale, parallelamente alle puntuali valutazioni sanitarie, anche per le implicazioni sociali delle unità lavorative. Ulteriori chiusure non suffragate da fatti chiari non sono pertanto né accettabili né sostenibili. Attenzione a voler allungare la strada delle limitazioni, stiamo marciando con scarpe che già evidenziano segni di usura.

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://www.cc-ti.ch/site/wp-content/uploads/2020/10/AT20-comuncati.jpg 853 1280 Lisa Pantini https://www.cc-ti.ch/site/wp-content/uploads/2020/05/LG-cc-ti-03.png Lisa Pantini2021-02-09 14:01:222021-03-02 11:34:47Dal 1° marzo occorre riaprire!
  • Tutti gli articoli
  • Comunicazione e media
  • Appuntamenti
  • Tematiche
  • Internazionale
  • Archivio

Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti)

Corso Elvezia 16
Casella postale 1269
6901 Lugano

T +41 91 911 51 11
E-mail

Chi siamo

La Cc-Ti
Ufficio Presidenziale
Il nostro Team
Consiglio Economico – Associazioni
Commissione edilizia/ artigianato

Servizi

CSR
Eventi
Formazione
Internazionale
Segretariati associativi

Orari sportello Legalizzazioni

09:00 – 11:00
14:00 – 16:00

© Cc-Ti — 2024
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a LinkedIn
  • Collegamento a Instagram
  • Collegamento a X
  • Collegamento a WhatsApp
  • Collegamento a Youtube
  • Impressum
  • Privacy Preference & Disclaimer
  • Condizioni generali
  • Privacy Policy
  • Cookies policy
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Cliccando il pulsante «Accetta», acconsentite all’utilizzo di tutti i nostri cookie così come quelli dei nostri partner. Utilizziamo i cookie per raccogliere informazioni sulle visite al nostro sito web, con lo scopo di fornirvi un'esperienza ottimale e per migliorare continuamente le prestazioni del nostro sito web. Per maggiori informazioni potete consultare la nostra informativa sulla privacy.

Informativa e preferenzeAccetta

Cookie and Privacy Settings



Come usiamo i cookie

Quando visitate un sito web, questo può memorizzare o recuperare informazioni attraverso il vostro browser, di solito sotto forma di cookie. Poiché rispettiamo il vostro diritto alla privacy, potete scegliere di non consentire la raccolta di dati da alcuni tipi di servizi. Tuttavia, il mancato consenso a tali servizi potrebbe influire sull'esperienza dell'utente.

Visualizza l’informativa sulla privacy

Coockie essenziali

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirti i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue funzionalità.

Cookie di Google Analytics

Utilizziamo Analytics con lo scopo di monitorare il funzionamento del sito e analizzare il comportamento utente.

Altri servizi

Utilizziamo cookies di YouTube e Vimeo per l'iterazione di video esterni nel nostro sito.

Salva e continuaRifiuta tutto Accetta tutto