CITES

L’acronimo CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna
and Flora) si riferisce a una convenzione commerciale, nota anche come Convenzione di
Washington, sottoscritta da 175 Paesi di tutto il mondo allo scopo di garantire la conservazione e un utilizzo sostenibile delle popolazioni vegetali e animali del nostro pianeta.

Per molte specie di flora e fauna, l’espandersi degli scambi internazionali costituisce – o potrebbe costituire – una minaccia. Il loro commercio dovrebbe quindi essere ammesso solo nella misura in cui lo consentono gli effettivi naturali. L’introduzione di regole chiare, improntate ai criteri della sostenibilità, si rivela spesso più efficace di un divieto assoluto. Con il termine commercio ai sensi della CITES si intende qualsiasi spostamento che preveda il passaggio di un confine.

Le specie protette dalla CITES vengono classificate su tre diversi livelli, a seconda del grado di minaccia. L’importazione e l’esportazione di esemplari vivi, di loro parti o prodotti da essi derivati sono vietate (allegato I, con eccezioni) oppure consentite solo previa autorizzazione.

Maggiori informazioni:
www.cites.org
Ufficio federale di veterinaria

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