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Federcommercio: tutti i colori del commercio al dettaglio ticinese

Federcommercio è l’associazione di riferimento per il settore del commercio al dettaglio in Ticino, che raggruppa grande distribuzione e commercianti regionali per un totale di più di 12’000 addetti. Con oltre 800 aziende affiliate e una cifra d’affari di oltre 4 miliardi l’anno, essa promuove lo sviluppo e l’immagine del commercio ticinese e tutela gli interessi dei soci. Ricordiamo che il settore della vendita è una parte fondamentale dell’economia ticinese; infatti, contribuisce in maniera massiccia al PIL cantonale, nella misura del 6% circa.

La Federazione del commercio ticinese è stata fondata nel 1997, quando commercianti regionali e grande distribuzione hanno riunito le forze per la salvaguardia del settore. Da subito ha assunto un ruolo di rilievo per la difesa dei propri membri, si è fatta interprete dei bisogni dei commercianti, venendo riconosciuta e legittimata quale punto di rifermento.
Nell’ambito del vigente sistema di economia di mercato, fondato essenzialmente sull’iniziativa privata e sull’attività di commercianti liberi e responsabili, Federcommercio si prefigge di sostenere, attraverso numerose attività di consulenza, lobby ed iniziative, la promozione e lo sviluppo del commercio ticinese, tutelando gli interessi dei commercianti, favorendone la collaborazione e la solidarietà.
In 20 anni di presenza sul territorio essa si è battuta per una maggiore flessibilità degli orari d’apertura dei negozi, cercando soluzioni innovative in un settore sempre pesantemente sotto pressione, soprattutto negli ultimi 10 anni. Il turismo degli acquisti, il franco forte, l’e-commerce, gli affitti elevati, la diminuzione del potere d’acquisto dei consumatori, ecc. sono alcuni dei fattori che hanno continuato a erodere i margini. Così facendo, le previsioni future risultano incerte. Una grande spinta che porterebbe sicuramente novità e una ventata d’aria fresca al comparto e su cui Federcommercio si è impegnata nell’ultimo biennio, è l’introduzione della nuova Legge Aperture Negozi e relativo contratto collettivo di lavoro (CCL) obbligatorio. La nuova legge infatti, approvata in votazione cantonale il 28.2.2016, regolamenta in modo chiaro gli orari d’apertura dei negozi. Parallelamente il CCL, frutto di lunghe trattative con i partner sociali, introduce condizioni quadro ottimali per tutto il settore. In questo modo sono tutelati i commercianti ed il personale occupato nei negozi in Ticino.

Benché non si occupi direttamente di formazione di base e continua, da sempre l’Associazione è in prima linea nel supporto a questo tema così importante per il futuro del settore. Citiamo ad esempio la presenza diretta a Espoprofessioni nelle ultime 2 edizioni (2014 e 2016) e le sponsorizzazioni di manifestazioni per i giovani talenti. Questo perché Federcommercio privilegia il rapporto con i giovani, le aziende formatrici attive sul territorio e le istituzioni. Questa scelta è nata dalla convinzione che sia indispensabile consolidare il rapporto tra apprendisti, aziende ed istituzioni, riservando una sempre maggior attenzione alla questione della formazione dei giovani, per prepararli a diventare persone consapevoli e attori di un’economia solida.

Il Segretariato è presso la Cc-Ti ed è retto da Rinaldo Gobbi e Lisa Pantini. Federcommercio è presieduta da Augusto Chicherio.

Dati di contatto: Federcommercio, c/o Cc-Ti, Corso Elvezia 16, 6901 Lugano, pantini@cc-ti.ch, www.federcommercio.ch