La chiave del successo: la formazione professionale

Nell’edizione nr 4/2023 di Ticino Business abbiamo dedicato un ‘dossier’ al tema della formazione professionale, declinata in molti modi. Con un mix concertato di voci, emerge un messaggio chiaro: la formazione professionale è uno dei capisaldi della nostra economia.

La scorsa primavera l’Ufficio Federale di Statistica ha pubblicato alcuni dati inerenti il numero di giovani che terminano, per svariate ragioni, il loro contratto d’apprendistato: emerge che una persona su cinque scinde prematuramente il rapporto di lavoro. I mestieri artigianali tendono addirittura ad avere tassi di abbandono superiori alla media.

Questo dato era indicato in un articolo sulla rivista settoriale “Panissimo”, edito dall’Associazione svizzera mastri panettieri-confettieri (PCS), riportante riflessioni sull’argomento.

Abbiamo dunque pensato di approfondire il macro tema della formazione professionale, con numerosi contributi legati da questo fil-rouge, parlando di giovani, di apprendistati, del settore artigianale, di professioni insolite e di quelle ad alto potenziale, ecc.. Un mix concertato di voci da cui emerge un messaggio chiaro: la formazione professionale è uno dei capisaldi della nostra economia.

Attraverso essa convergono competenze, esperienze e innovazione che plasmano gli individui andando ad incrementare la professionalità e i virtuosismi di un sistema economico e sociale che genera benessere per tutti.

Aziende ed associazioni di categoria sono dunque in primo piano per lavorare – insieme agli altri attori in campo (istituti scolastici, autorità, famiglie) – al fine di strutturare i migliori percorsi per garantire il fiorire delle competenze dei giovani e non, che si inseriscono nel mondo del lavoro. Questo con una pluralità di visioni e l’aggiornamento continuo di programmi, esercitazioni e profili, proprio per stare al passo con i tempi, in un’epoca di grandi mutamenti tecnologici e sociali.

Scarica il dossier.

ASTAG – Associazione svizzera dei trasportatori stradali Sez. Ticino

Di cosa si occupa ASTAG:

Con 3 928 membri ripartiti in 18 sezioni e 15 gruppi speciali, l’Associazione Svizzera dei trasportatori stradali ASTAG è il portavoce del trasporto di merci e persone su strada. Al fine di creare le migliori condizioni quadro possibili per il settore in Svizzera, ASTAG sostiene i suoi membri con un forte impegno a livello politico e con una vasta offerta di servizi.

ASTAG è l’unica organizzazione che rappresenta senza riserve gli interessi del trasporto stradale. Più efficace è il sostegno (rappresentatività in numero di soci) all’interno del settore, maggiori saranno le possibilità di essere ascoltati e presi sul serio da politica, autorità e media. Ogni singolo membro contribuisce pertanto alla credibilità dell’associazione (idea di solidarietà). Il compito principale consiste nel rappresentare gli interessi a ogni livello dello

Stato, dalla Confederazione ai Cantoni fino ai Comuni. Tramite la International Road Transport Union (IRU) e le associazioni partner di tutta Europa, ASTAG è attiva persino a livello internazionale. Grazie a un consiglio consultivo parlamentare formato dai membri del Consiglio

nazionale e del Consiglio degli Stati di tutti i partiti, ASTAG e di conseguenza il settore possono contare su un ampio sostegno. ASTAG ha quale compito principale quello di garantire l’approvvigionamento del paese e si batte per una pari dignità dei mezzi di trasporto. I membri ASTAG garantiscono attraverso i propri mezzi la raccolta dei rifiuti, il trasporto degli alimentari, del latte, degli animali, dei combustibili, delle medicine, dell’ossigeno negli ospedali, lo spurgo delle canalizzazioni, lo sgombero della neve e tanto altro ancora. Inoltre, in modo complementare al trasporto pubblico, trasportano persone, scolari e invalidi. Quindi una realtà ben diversa rispetto all’immaginario collettivo del “Tir” che ingombra le nostre strade.

Vantaggi per i membri:

  • ASTAG: piattaforma per il networking e la cura dei contatti
  • Rappresentanza efficace degli interessi delle imprese di trasporto
  • Influenza tempestiva e proattiva dell’ASTAG su tutti i temi di rilievo
  • Partecipazione e dialogo
  • Azione mediatica mirata
  • Aggiornamenti regolari sulle tendenze e sui temi attuali
  • Cura dell’immagine del settore

Traguardi raggiunti:

  • Sicurezza di investimento per TTPCP
  • periodo minimo di 7 anni per la permanenza della norma EURO più recente (nella categoria di tassa migliore)
  • Proroga reiterata dei « declassamenti » tramite il periodo minimo
  • SÌ alla votazione popolare sulla galleria di risanamento del San Gottardo (28 febbraio 2016)
  • Decongestionamento e incremento delle capacità sulla rete stradale svizzera
  • Mantenimento del divieto di cabotaggio
  • Estensione delle scadenze dei controlli periodici per i veicoli pesanti impiegati nel trasporto interno (16 novembre 2016)
  • Incremento a 19,5 tonnellate del peso per le vetture a 2 assi (5 aprile 2017)
  • Approvazione da parte del Consiglio nazionale di un’iniziativa per una revoca differenziata della licenza di condurre (4 giugno 2019)

Alcune cifre del 2021, che verranno pubblicate nel rapporto annuale di ASTAG:

Generale:

– 3 incontri con il Consiglio Federale per proteggere gli interessi dei membri.

– 21 newsletter sul tema del coronavirus esclusivamente per i membri

– 49’808 utenti sulla piattaforma www.str-online.ch

 Formazione professionale:

– 36’000 e quindi il 44% in più di pagine viste da www.profis-on-tour.ch rispetto al 2020

– 3600 giri di camion con i visitatori ai Truck Days nel Museo dei Trasporti di Lucerna

– 370 studenti hanno deciso di intraprendere un apprendistato nel settore dei trasporti stradali nell’estate del 2022. (KV Settore Trasporti, Specialista del trasporto su strada EBA o EFZ e Tecnico di drenaggio EBA o EFZ).

Di questi, 275 hanno intrapreso la formazione professionale di base EFZ, specialista del trasporto su strada.

Cambi di carriera:

– 2914 persone hanno sostenuto l’esame CZV all’ASTAG e possono così entrare nel settore direttamente o lateralmente come autisti.

– 624 soldati (autisti) hanno sostenuto l’esame CZV. Per la prima volta, molti hanno approfittato dell’opportunità di ottenere un secondo punto d’appoggio professionale.

Ulteriore formazione:

– Circa 6773 tonnellate di CO2 sono state risparmiate grazie ai corsi EcoDrive di ASTAG.

– In 1.133 corsi, 14.091 partecipanti hanno completato un corso di perfezionamento CZV. Di questi, 2.754 hanno completato la formazione ADR.

– Il 96% ha valutato la qualità della formazione come buona o molto buona.

Trasferimento traffico merci su rotaia:

 Nel 2017 ASTAG e le FFS hanno siglato un accordo per migliorare le sinergie nel trasporto di merci, intitolato “Co-modalità anziché concorrenza: per un traffico merci forte in Svizzera”.

Il documento è stato voluto dall’ex Presidente di ASTAG Svizzera, Adrian Amstutz, e Andreas Meyer delle FFS. L’alleanza tra camionisti è ferrovieri chiedeva congiuntamente lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, il mantenimento degli standard sociali e il divieto di cabotaggio.

L’idea era quella di rafforzare la collaborazione tra strada e ferrovia per soddisfare le crescenti esigenze dei clienti.

Affinché in Svizzera venga garantito un traffico merci sostenibile nel lungo periodo, entrambi i partner hanno compiuto grandi sforzi imprenditoriali per promuovere il trasporto combinato. Entro il 2040 l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE prevede un aumento delle tonnellate-chilometro rispetto al 2010 del 45% su rotaia e del 33% su strada. La causa principale di questa impennata è la crescita economica e demografica.

L’insufficienza della struttura di trasporto è stata la molla che ha spinto i due partner a cercare una collaborazione, a lavorare insieme per risolvere i problemi strutturali di strada e ferrovia. A distanza di 5 anni da questo accordo, e con un nuovo Presidente Centrale, Thierry Burkart, ASTAG rimane convinta che la co-modalità sia la strategia migliore per ottimizzare in modo efficiente le risorse nel trasporto merci.

Inquinamento:

ASTAG e i suoi membri si impegnano da anni per trasporti il più possibile rispettosi del clima e dell’ambiente con camion, pullman e taxi. Grazie a una modernizzazione più coerente delle flotte di veicoli, il settore già oggi viaggia in tutta sicurezza e in modo ecologico.

Ora segue la prossima fase: entro il 2030 si prevede di ridurre in maniera significativa e a lungo termine del 50 per cento rispetto al 1990 le emissioni di CO₂ dei trasporti su strada!

Questo è l’obiettivo dichiarato della risoluzione sul clima dell’ASTAG del 2020, adottata a stragrande maggioranza dall’assemblea dei delegati dell’associazione.

L’ASTAG agisce così in conformità all’Accordo sul clima di Parigi e alla strategia climatica del Consiglio federale: «we go green!»

L’ASTAG e i suoi membri puntano su misure efficaci ad un costo ragionevole. Si tratta di valutare, a seconda dell’azienda, cosa ha senso e cosa no.

L’attuazione della risoluzione sul clima è volontaria. Ogni membro dell’ASTAG decide autonomamente se può prendersi l’impegno e se sì, in quale misura rispetto alla risoluzione.

L’importante è però che il maggior numero di membri possibile partecipi secondo le proprie possibilità. Siamo fermamente convinti che il modo migliore in assoluto sia quello di essere proattivi ed efficaci anziché aspettare le disposizioni statali – anziché poi «dover fare» ciò che la politica impone, che sia utile o meno.

Tramite un formulario ogni socio può dichiarare le sue misure per ridurre le emissioni di CO2 nei rispettivi ambiti (SCOPE 1/2/3) e inviarlo ad ASTAG.

Dopo aver dichiarato le loro misure di CO2, i soci ricevono l’approvazione e l’autorizzazione ad utilizzare il logo “we go green!”. ASTAG usa le misure di CO2 dichiarate solo per scopi interni – per valutazioni/statistiche e come misura di comunicazione (storie di successo).

Traffico in Ticino:

In particolare: pag. 8 à confronto trasporto persone e merci

                        Pag. 10 à chilometri percorsi nel trasporto persone e merci

                        Pag. 12 à situazione a livello regionale

                        Pag. 22 à andamento del traffico merci pesante

Trasporto e logistica:

Come giustamente ha osservato, trasporto e logistica sono due realtà interdipendenti, la cui funzionalità per forza di cose dipende inestricabilmente dal buon andamento, dal coordinamento e dall’organizzazione di entrambe.

Al suo interno ASTAG ha organizzato diversi gruppi professionali a sostegno dei soci. Questi gruppi, formati a loro volta da membri ASTAG, mettono a disposizione la propria esperienza e le proprie competenze per rispondere a domande specifiche di alcuni settori.

Tra i gruppi professionali emerge quello “Logistica di settore”: composta da 8 diversi gruppi di settore, questa struttura è in grado di affrontare in maniera flessibile i diversi problemi specifici. In tal modo vengono in larga misura garantite la competenza e l’attualità. Il gruppo ha sede a Zurigo e ha come presidente il sig. Christian Rusterholz.

Un altro aspetto che evidenza la vicinanza di ASTAG con la logistica è l’organizzazione del corso di Specialista dei trasporti e della logistica, con certificato federale di capacità. Il corso è rivolto ai professionisti con attestato federale di capacità (AFC) di autista di veicoli pesanti, o conducenti di autocarro, o impiegati di commercio nel ramo dei trasporti, ma anche a professionisti con pluriennale esperienza nel settore. La formazione, della durata di 3 semestri, offre ampie prospettive di carriera, in quanto c’è carenza di specialisti e quadri qualificati.

Indotto economico dei trasporti:

Dal 2001 ad oggi il settore dell’autotrasporto ha versato nelle casse della Confederazione circa 25 miliardi di franchi.

Annualmente versa 1.5 Miliardi, solo di tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni. Questo senza le tasse sui carburanti, quelle di circolazione, ecc. ecc.

Se pensiamo all’indotto economico globale generato in Svizzera, a spanne direi oltre i 5 miliardi di franchi.

Futuro dei trasporti:

Il futuro dei trasporti sarà, a nostro avviso, sempre più una combinazione di mezzi di trasporto. Gomma e rotaia saranno sempre più complementari e tra i grandi centri nuovi ed interessanti progetti per lo spostamento sotterraneo delle merci stanno nascendo.

A causa della conformazione geografica del nostro paese, la distribuzione all’ultimo miglio sarà, almeno per il prossimo futuro, sempre legata alla gomma.

Dati di contatto: ASTAG Sezione Ticino, Via Santa Maria 27, 6596 Gordola, ticino@astag.ch

AIPCT – Associazione Ticinese delle Imprese di Pulizia e Facility Services

Parliamo dell’anno in cui la nazionale elvetica arriva alle semifinali mondiali, è l’anno i cui fummo confrontati con una catastrofe invernale e l’anno in cui la Svizzera entrò come membro dell’International Holocaust Remembrance Aliance. Fu proprio in questo periodo, che nel nostro piccolo Ticino, a giugno, nacque AIPCT.

L’associazione Ticinese delle Imprese di Pulizie e Facility Services del Cantone Ticino vide la luce nel 1998 gli obiettivi degli allora promotori erano quelli di mettere un po’di ordine in un mondo senza o con poche gerarchie.

Allora si trattava di tentare di industrializzare un servizio considerato di poco valore che però in quegli anni cominciava a diventare economicamente attraente non solo a livello finanziario ma anche e soprattutto a favore dell’occupazione.

Nel nostro Cantone però mancavano le basi per poter procedere ad un cambiamento radicale di atteggiamento verso un’attività tanto umile quanto necessaria.

L’AIPCT ed il suo comitato si sono adoperati per rendere la giusta dignità a questo settore.

Da subito una società molto attiva nella formazione, introducendo una collaborazione nel 1999 per l’organizzazione dei corsi di apprendistato per operatori di pulizia ordinari a manutentiva, corsi per pulitori di edifici Art.33 e corsi di perfezionamento relativi al settore.

A partire dal 2004 a tuttora l’associazione si prodiga perché il settore possa fregiarsi di un contratto collettivo e dopo alcuni anni di gestazione nel periodo 2007-2008 entra in vigore il primo CCL, firmato a titolo volontario da ben 9 associati AIPCT. Per giungere finalmente al traguardo: un CCL di forza obbligatoria che entra in vigore nel 2012.

La visione

Unire le forze per poter scegliere insieme la via e l’immagine che vogliamo dare a tutto l’impegno profuso ogni giorno in questa splendida professione.

La missione

L’Associazione deve impegnarsi quotidianamente a perseguire quegli obiettivi che sono fondamentali per una crescita professionale sana e strutturata di aziende e collaboratori e per poter far questo deve investire le sue energie nelle attività da cui non si può prescindere:

  • Formazione continua (istituzionale e mirata a seconda delle esigenze dei soci)
  • Miglioramento costante del CCL e dei suoi strumenti
  • Sostegno alle aziende associate sotto forma di consulenza
  • Contatti con autorità ed enti allo scopo di meglio profilare le attività dei propri associati
  • Promuovere le proprie attività presso tutte le aziende del settore
  • Sensibilizzare l’utente finale sulla professionalità di tutti gli attori

Questo al fine di contribuire alla costruzione di un mercato il più etico possibile per collaboratori e datori di lavoro.

È doveroso sottolineare che attualmente sono impiegati 3500 professionisti a fronte di 142 aziende attive sul nostro territorio, una professione dalle grandi opportunità che ad oggi purtroppo ancora non sono percepite da tutti. Un settore che subisce una grande violenza dell’immagine e della professionalità che rischia di depistare il cliente dalla qualità del servizio e dell’impegno delle aziende nel formare il proprio personale.

Le aziende associate all’AIPCT (https://www.aipct.ch/gli-associati/schede-associati-aipct.html), sono 20 ed impiegano 2000 persone, oltre il 57 % del totale dei collaboratori del settore.

È altrettanto doveroso ricordare che il comitato della nostra Associazione è di milizia ed è composto da:

Presidente Paolo Thoma (La Goccia SA)

Segretario Pierfranco Gabella (Smart Gorla SA)

Membri: Antonio Tettamanti (ex Smart Gorla SA), Mauro Valsangiacomo (Cabiancardi SA), Luca Bordin (Dosim SA), Biagio Antonio De Girolamo (Bouygues Energies & Services Svizzera SA)

Tanti traguardi sono stati raggiunti e molte sfide si profilano all’orizzonte:

  1. La nostra associazione sta lavorando alacremente per mettere a disposizione del settore un centro di formazione e di consulenza pensato per le necessità della nostra professione
  2. Un altro obiettivo fondamentale sarà poter, oltre che a collaboratori di milizia, poter far capo a dei professionisti (il primo piccolo passo è stato raggiunto introducendo una collaboratrice, all’80%, che è di sostegno a tutti i membri di comitato, periti, formatori ed istruttori)
  3. L’associazione si prefigge nei prossimi anni di avere un rappresentante proprio in seno alle maggiori organizzazioni economiche
  4. Il Ticino è ben rappresentato con due sui membri nell’associazione Nazionale Allpura, nel Comitato Nazionale per la prevenzione contro gli infortuni e le malattie e nelle varie commissioni federali per le revisioni dei percorsi formativi
Dati di contatto: 
AIPCT – Associazione Ticinese delle Imprese di Pulizia e Facility Services,
via Cattedrale 2, 6900 Lugano, info@aipct.ch, www.aipct.ch

International Coaching Federation (ICF) Svizzera

 

ICF offre un modello di competenze, un codice etico e un programma indipendente di credenziali allo scopo di stabilire standard di qualità e rafforzare la professionalità dei Coach: Associate Certified Coach ACC, Professional Certified Coach PCC e Master Certified Coach MCC.

ICF definisce il Coaching come una partnership con i clienti che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il proprio potenziale personale e professionale. Grazie all’attività svolta dal coach, i clienti sono in grado di apprendere ed elaborare le tecniche e le strategie di azione che permetteranno loro di migliorare sia le performance sia la qualità della propria vita.

Considerando ogni cliente pieno di risorse, il Coaching si distingue da altre professioni di supporto. Nei processi di Coaching, sia con una persona singola sia con un team, si osserva la situazione di partenza, si definisce l’obiettivo specificando indicatori di risultato e ciò che il cliente è disposto a fare per raggiungerlo.

ICF è la più grande associazione di Coaching al mondo. In Svizzera il Comitato Direttivo, insieme alle sezioni locali, contribuisce allo sviluppo della professione sul territorio. Agli iscritti offre sia assistenza sia momenti formativi e di community building. Oltre agli appuntamenti di formazione continua per i professionisti del Coaching, l’associazione organizza attività divulgative per i non addetti ai lavori. Il programma degli eventi è accompagnato da iniziative globali e nazionali come il Prism Award che celebra le organizzazioni che investono nello sviluppo di una cultura del Coaching e la Settimana Internazionale del Coaching (ICW) quale piattaforma offerta ai membri per promuovere il Coaching al pubblico.

L’ICW è una celebrazione globale nata nel 1999 per promuovere l’impatto benefico del Coaching professionale ed il valore di lavorare con un coach professionista. Per i coach è un’occasione per diventare ambasciatori del Coaching secondo ICF. Durante questa settimana, il compito di ogni coach è quindi incoraggiare individui e organizzazioni a sperimentare il Coaching. In tutto il mondo ogni anno vengono organizzati una varietà di eventi quali webinar, conferenze, laboratori, tavole rotonde, dimostrazioni e sessioni pro bono di Coaching.

Dati di contatto: International Coaching Federation Svizzera, Romina Henle, Via Marietta Crivelli Torricelli 15, 6900 Lugano, T +41 78 662 09 71, romina.henle@coachingfederation.ch, www.coachingfederation.ch 

OCCT

Ordine dei Commercialisti del Canton Ticino: 60 anni di storia con lo sguardo rivolto al futuro

OCCT è un’associazione di imprenditori che esercitano in modo indipendente la professione di fiduciario commercialista nel Canton Ticino. Lavorare da imprenditore significa saper assumere in prima persona responsabilità non solo verso sé stessi, ma anche e soprattutto verso la società, con particolare riferimento alla clientela, ai collaboratori, alle loro famiglie. È questo il motivo per cui OCCT si impegna, su numerosi fronti, al fine di salvaguardare la reputazione, la dignità e l’indipendenza della professione.

La professione di fiduciario commercialista costituisce oggi un punto di riferimento per l’economia del Cantone, in cui sa essere un importante datore di lavoro, capace di stabilizzare la propria attività e quindi di produrre ricchezza nel tempo. I nostri modelli di business hanno nell’ultimo decennio subito notevoli mutamenti, dovuti alla necessità di adattarsi all’evoluzione della normativa fiscale internazionale. La determinazione mostrata dal settore nel gestire il cambiamento ha costituito una scelta di successo, che ha corroborato la fiducia che la clientela tradizionalmente ci accorda. Fiducia che il commercialista si merita, non compra, e che costituisce il vero pilastro su cui si basa la nostra attività. Un valore da difendere, corroborare e tramettere alle generazioni future. A tal fine, OCCT si focalizza sul versante delle competenze, dove è attenta al tema della formazione e dell’aggiornamento su argomenti che oggi si mostrano in continua evoluzione. Si impegna di conseguenza nell’organizzare incontri tecnici, specifici e dettagliati, capaci di trattare oggetti particolari, non compatibili con corsi di massa. Ne sono recente esempio corsi specialistici sul nuovo diritto azionario, sulla valutazione dei titoli non quotati e sull’imposta di bollo cantonale. OCCT è come visto motivata a trasmettere l’interesse per l’attività di commercialista ai giovani. A tal fine, ha istituito un premio annuale per la migliore tesi di Bachelor SUPSI in economia aziendale relativa, a temi di interesse per il settore. I nostri soci sono inoltre motivati ad offrire formazione sul campo ai giovani che militano nelle loro fiduciarie.

A queste attività si sommano quelle delegate a FTAF, associazione mantello della categoria, cui i soci OCCT partecipano e contribuiscono con interesse.

Nel 2021, OCCT ha compiuto 60 anni. L’anniversario ha costituito un’occasione per riflettere sulle nostre origini, sui nostri valori ma, soprattutto, sui traguardi futuri, e sulle azioni da porre in essere per raggiungerli.

Continuando con la determinazione che abbiamo saputo fin qui dimostrare, il futuro sarà nostro.

Dati di contatto:
OCCT
  – Ordine dei Commercialisti del Canton Ticino
c/o Primafid di Cristina Maderni,
Via Peri 9 D, 6900 Lugano, segretariato@occt.ch, www.occt.ch

Associazione Ticinese Mastri Gessatori e Plafonatori

Alla fine del 1958 tre impresari di Lugano, Walter Amadò, Alberto Amadò e Romolo Cantoni, costituirono l’attuale Associazione Ticinese Mastri Gessatori.

In quell’occasione venne concluso il primo contratto collettivo per la categoria con l’organizzazione Cristiano Sociale e il Sindacato Edilizia e Legno.

A partire dal 1959 si costituirono molte ditte di gessatori.

Negli anni ‘70 vi fu un importante sviluppo ed un incremento di nuove tipologie di prodotti, introdotti sul mercato per soddisfare le mutate esigenze architettoniche che hanno portato a un decisivo cambiamento del settore e a un definito distacco dagli impresari costruttori.

Oggi abbiamo un’Associazione che, interpretando tempestivamente i cambiamenti in atto, ha creato e costantemente aggiornato i Contratti Collettivi, la Commissione Paritetica Cantonale, il prepensionamento (RESOR), la Cauzione, i corsi a Gordola ed Espoprofessioni.

Le sfide del settore non si esauriscono mai e richiedono un sempre maggior impegno, collaborazione professionale e unità di intenti tra colleghi e rappresentanti sindacali.

I “gessatori” sono coloro che hanno i compiti di rifinire e abbellire le costruzioni grezze realizzate dai muratori, attraverso l’esecuzione degli intonaci su pareti e soffitti e la posa di elementi quali soffitti ribassati, pannelli divisori per pareti, pavimenti tecnici, ecc. ecc. Devono inoltre occuparsi della posa dell’isolazione termica, fonica e antincendio. Si tratta di professionisti che si occupano di molti aspetti fondamentali del vivere e l’abitare uno stabile.

Tra gli scopi dell’Associazione Ticinese Mastri Gessatori e Plafonatori vi è la promozione della professione.

Il nostro sistema di formazione professionale è un successo confermato. Il sistema duale ci viene invidiato a livello mondiale.

Anche l’ATMG & P è fra le associazioni che hanno scelto quale base per la formazione il Centro di Formazione Professionale (CFP) SSIC TI di Gordola. L’andamento del settore appare oggi incerto, essendo stato molto sotto pressione negli ultimi anni, nonostante ciò i dati statistici mostrano un costante incremento della manodopera, di fronte ad una fluttuazione quasi sempre stabile della massa salariale.

Le previsioni future vedono un avvenire a tinte chiaro/scure: il momento congiunturale ambiguo, il post Covid e il conflitto in Ucraina non offrono garanzie di stabilità, benché le aspettative siano sempre incoraggianti.

Dati di contatto:
ATMG & P, CP 535, 6807 Taverne, info@atmg.chwww.atmg.ch

AMAM

L’associazione Moesana Arti e Mestieri è un’associazione fondata il 28 febbraio 2020 nella regione delle valli Mesolcina e Calanca, nel Cantone dei Grigioni. L’AMAM è una sezione dell’Unione grigionese delle Arti e Mestieri (BGV). Tutti i membri dell’Associazione sono automaticamente anche membri di questa società. Come descritto nello statuto, le motivazioni che hanno spinto una novantina di imprenditori moesani a dare vita a questo sodalizio è la promozione della ricerca e dello sviluppo economico nel Moesano, incoraggiando la collaborazione e la solidarietà fra i suoi membri, tutelandone gli interessi e l’immagine verso l’esterno. La nostra associazione si prefigge inoltre di creare e mantenere le migliori condizioni quadro affinché le aziende possano consolidarsi, svilupparsi e prosperare, per la salvaguardia dei posti di lavoro esistenti e la creazione di nuovi.

Lo scoppio della pandemia ha purtroppo caratterizzato in modo negativo uno degli scopi principali che il comitato dell’AMAM si era prefisso nei primi anni di attività, quello della reciproca conoscenza tra i suoi aderenti.

Non per questo ci si è persi d’animo e nel primo anno il Comitato dell’AMAM è stato a più riprese sollecitato da comuni, Regione e Cantone per i più svariati aspetti, ha messo in cantiere la propria Homepage, e nei primi difficili e concitati mesi ha cercato, attraverso svariati comunicati, di tenere aggiornati i propri soci sull’evoluzione della pandemia, le sue conseguenze e le misure di mitigazione degli effetti economici messe in atto da Cantone e Confederazione.

Il secondo anno l’attività si è fortunatamente intensificata. Abbiamo organizzato la visita ad un socio dell’Associazione, attività che si vorrebbe riproporre con cadenza annuale, e un’interessante conferenza dedicata alla Cooperativa di Fideiussioni per PMI CF SUD. Si sono anche allacciati i primi contatti con la Camera di commercio del Cantone Ticino per garantire ai nostri soci un accesso più immediato, grazie alla comunanza linguistica, a notizie e informazioni di carattere nazionale attraverso le newsletter della Cc-Ti, oltre all’importante offerta per la formazione continua da essa proposta. A partire dal 2022 la nostra associazione è diventata a tutti gli effetti un socio della Cc-Ti.

Leggere il futuro, saper riconoscere e fronteggiare gli sviluppi economici e politici diventa, in un mondo ogni giorno più globalizzato, compito sempre più difficile. Sapersi destreggiare nella crescente burocrazia è ogni giorno più gravoso, in modo particolare per i piccoli imprenditori del Moesano confrontati quotidianamente anche con barriere linguistiche tipiche del nostro Cantone trilingue. La nostra Associazione è nata con l’intento di essere di supporto a queste imprese, così da incentivare e salvaguardare l’imprenditorialità nella nostra regione.

Associazione Moesana Arti e Mestieri
Alla Sega 7
6543 Arvigo
T +41 91 827 24 42
info@amam.ch
www.amam.ch

SIYU fotografia professionale svizzera – Svizzera italiana

Con il nuovo anno ha iniziato la sua attività «SIYU fotografia professionale svizzera», la cui sezione della Svizzera italiana è associata alla Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino (Cc-Ti).

«SIYU fotografia professionale svizzera» è nata dalla fusione dell’associazione fotografi e videomaker professionisti svizzeri (SBF), dell’Union Suisse des Photographes Professionels (USPP) e della Vereinigung fotografischer Gestalterinnen und Gestalter (vfg). Con questa nuova presenza congiunta si sono uniti gli interessi e le attività delle tre associazioni, creando così nuove opportunità e rafforzando la presenza della fotografia professionale a livello nazionale. 

La decisione di unirsi è iniziata tre anni fa con i primi colloqui tra le tre associazioni fotografiche che ha portato a una dichiarazione d’intenti comune nel 2022. Da qui è scaturito un nuovo concetto per rappresentare l’intera e ampia gamma della fotografia moderna, oltre a darsi, allo stesso tempo, un volto comune. Così le tre associazioni hanno formalmente approvato la nuova associazione professionale con il nuovo nome «SIYU fotografia professionale svizzera».

Gli obiettivi della nuova associazione sono quelli di offrire servizi e attività ancora più professionali, con nuove opportunità di coinvolgimento in tutte le aree di interesse della fotografia moderna, all’intero territorio. Per questo i nostri membri sono coinvolti nelle attività dell’associazione volte al continuo aggiornamento delle tecniche, oltre a impegnarsi in modo ancor più professionale a favore delle altre associazioni e di privati che chiedono il nostro aiuto. Questo favorisce gli scambi e i contatti.

Il grado di professionalità lo si può misurare con la longevità dell’associazione e nella selezione dei propri membri: questa organizzazione, che rientra tra le più antiche corporazioni costituite in Europa, da oltre un secolo rappresenta anche sul piano nazionale oltre 650 operatori dell’immagine, selezionati con precisi e severi criteri di affidabilità e qualità, e continua a svolgere un ruolo fondamentale nella formazione e nella specializzazione.

Perché SIYU? Questa è una parola artificiale, basata sull’inglese «see you», che potremmo tradurre in italiano con un «ci vediamo». Oltre al concetto visivo, SIYU sta anche per «I see you» (io ti vedo), quindi la comprensione dei contenuti che caratterizza in modo particolare la fotografia professionale. I fotografi professionisti sono creatori di immagini e fornitori di servizi allo stesso tempo. La fotografia è estremamente varia e in continua evoluzione. Comprende non solo l’intera gamma della fotografia classica e moderna, ma anche immagini in movimento, riprese con il drone, elaborazione delle immagini, intelligenza artificiale e tecnologie future. SIYU rappresenta questa diversità della fotografia e crea una piattaforma aperta e progressiva.

Per informazioni:
mail.svit@siyu.ch
www.siyu.ch

SIYU fotografia professionale svizzera – Svizzera italiana
Via Trisnera 15
6616 Losone
T +41 91 791 08 90
mail.svit@siyu.ch
www.siyu.ch

Ticinowine

 

L’Interprofessione della vite e del vino ticinese (IVVT) e le sue commissioni, attive per la viticoltura del futuro

Ticino vitivinicolo

1’091 ettari vitati, poco più di 2’500 viticoltori, 6 milioni di bottiglie prodotte in media ogni anno, un’ottantina i vinificatori che producono almeno 5’000 bottiglie annue. Una viticoltura di imprenditori vitivinicoli che necessita anche di numerosi semiprofessionisti nei vigneti.

L’IVVT

Cappello dell’intera filiera vitivinicola ticinese, l’Interprofessione nasce negli anni ‘90 e raggruppa tutte le associazioni che ruotano attorno al mondo vitivinicolo cantonale. La Federviti, che riunisce una gran parte dei viticoltori, l’Associazione viticoltori vinificatori ticinesi (AVVT), che raduna una quarantina di produttori, i quali vinificano le proprie uve, la Cantina Sociale di Mendrisio, unica cooperativa del nostro Cantone e che vinifica il raccolto di 200 soci e l’Associazione Ticinese Negozianti di Vino e Vinificatori (ATNVV), che vinificano circa il 60% delle uve prodotte. All’Interprofessione spettano i compiti di far convivere le diverse realtà di produzione e di trasformazione. Al suo interno sono diverse le commissioni che si occupano ditemi specifici: Ticinowine – promozione -, DOC – tutela della Denominazione di Origine Controllata -, fitofarmaci, vitigni, l’Associazione e vino e territorio Ticino – che presiede la Corte del vino Ticino – e l’entrante “Marchio VITI”.

Ticinowine

Sicuramente Ticinowine è la commissione dell’Interprofessione più conosciuta, i suoi compiti sono la promozione e i rapporti con i media e i partner. Diversi gli eventi in programma nel Cantone per avvicinare il produttore al cliente. In primavera Cantine Aperte, in estate la coordinazione e comunicazione degli eventi di Estate in Cantina e a fine anno l’evento in villa Ciani a Lugano con “Vini in Villa”. Oltre Gottardo ci si presenta in eventi nazionali quali Vinea on Tour o si organizzano serate Wine & Dine e Master Class per raggiungere nuovi target di clientela.

Corte del vino Ticino

Si tratta del progetto di comunicazione più importante per l’intera filiera: un centro di promozione permanente del vino ticinese con annesso ristorante. Situato al portale sud del Parco delle Gole della Breggia, in un vecchio mulino del ‘600, sono presenti 250 etichette che rappresentano il 95% dell’intera produzione viticola cantonale. La Corte, oltre che fungere da luogo di ristoro con l’unico utilizzo di prodotti locali, organizza degustazioni, incontri con i produttori ed è la nuova sede della Ticinowine.

Marchio VITI

Creato alla fine degli anni ‘40, il “Marchio VITI” nasce con lo scopo di valorizzare e promuovere la qualità del Merlot del Ticino. I parametri qualitativi sono soggettivi e evolvono negli anni. Quello che ieri era una tipologia di gusto oggi è un’altra. Sotto il cappello dell’IVVT, nei prossimi anni, il marchio VITI vorrà riposizionarsi e ampliare il suo grado di conoscenza tra il pubblico e tra le nuove generazioni.

Non solo promozioni

Scopo dell’Interprofessione è anche quello di pianificare una viticoltura sostenibile finanziariamente ed ecosostenibile negli anni. Diverse le commissioni che si occupano dei vari aspetti.

Commissione DOC

Verifica la qualità dei vini in commercio con prelievi regolari e inoltra al Consiglio di Stato le richieste di eventuali modifiche da apportare al regolamento delle DOC Ticino.

Commissione Vitigni

Bisogna essere pronti ai cambiamenti climatici. Come sarà il Merlot tra 10 anni? Il Merlot resterà il vitigno principe del Ticino? Scopo di questa commissione è quello di seguire, nel nostro Cantone, le prove in corso su nuovi vitigni e analizzarne i risultati di vinificazione per poi verificarne l’idoneità alla loro coltivazione su più anni.

Commissione fitofarmaci

Il consumatore richiede alimenti sempre più puliti per la salute del proprio organismo. La commissione fitofarmaci, nata una decina di anni or sono, ha il compito di studiare, effettuare prove sul terreno, confrontarsi con i singoli produttori e divulgare i risultati delle prove effettuate sul campo in maniera di sensibilizzare i viticoltori ad ottenere vini con il minor numero possibile di residui e ottenere nel tempo una viticoltura sana ed ecosostenibile in tutto il Cantone.

Dati di contatto: 
Ticinowine, Via Ghitello 3, 6834 Morbio Inferiore, info@ticinowine.ch, www.ticinowine.ch

FPSE

FPSE – la tua scuola per la formazione professionale superiore e continua nel ramo elettrico    

Insieme per progetti vincenti

Crediamo che valorizzare la nostra categoria professionale ci permetterà di tessere uno scambio qualitativamente superiore con le figure professionali non direttamente coinvolte nel campo elettrico, come ingegneri, architetti e tecnici. Per ambire alla qualità occorre consapevolezza e riconoscimento: siamo fieri di lavorare in questa direzione!

La FPSE è l’istituto di riferimento per la formazione professionale superiore e continua nel ramo elettrico, telematico e dell’automazione nella Svizzera italiana. Per aprirsi all’innovazione e al progresso tecnologico, la scuola intende ampliare l’offerta formativa, adeguando la proposta dei corsi alle esigenze del settore e del suo costante sviluppo.

Promuove, coordina e organizza corsi nell’ambito del ramo delle installazioni elettriche per la preparazione agli esami federali di formazione professionale (EP) e professionale superiore (EPS), oltre a formazione continua, seminari di aggiornamento e d’informazione, riconosciuti a livello cantonale e federale.

Esami professionali superiori EPS

Il massimo livello del concetto di formazione e perfezionamento dell’FPSE è l’esame professionale superiore con diploma federale. Gli elettricisti capo progetto hanno la possibilità di sostenere l’esame professionale superiore per diventare esperti in installazioni e sicurezza elettrica o in pianificazione. I telematici capo progetto che superano l’esame professionale superiore ottengono il titolo di telematici diplomati.

 Esami professionali EP

Proponiamo svariati percorsi formativi: elettricista capo progetto in installazione e sicurezza, o in pianificazione, capo progetto in automazione degli edifici e telematico capo progetto. Al termine dei corsi, gli studenti in possesso di due anni di esperienza lavorativa nel settore, potranno sottoporsi agli esami per l’ottenimento dell’attestato professionale.
Sempre in ambito elettrico, offriamo la possibilità di seguire la formazione e svolgere l’esame per diventare elettricisti capo squadra, pianificatori della luce, e altro ancora!

Formazione continua

Seguendo i nostri corsi di formazione continua, chi opera nel settore delle installazioni elettriche, delle telecomunicazioni, della demotica, oppure della telefonia VoIP, e altro ancora, può tenersi aggiornato, seguendo il progresso costante della tecnologia e delle normative!

Dal 2004, anno della sua costituzione l’FPSE, con i suoi concetti di qualità regolati dalla certificazione EduQua propone al suo interno corsi di aggiornamento o formazione per i propri docenti. In collaborazione con AIET aggiorna le aule di formazione con le ultime tecnologie didattiche. Un cenno particolare anche al livello pedagogico-didattico dell’insegnamento, prediligendo un metodo d’insegnamento attivo, basato sulla partecipazione concreta da parte dello studente, un’interazione costruttiva a più livelli con l’insegnate e con la materia.

 

Sul sito www.corsi-fpse.ch si trovano tutte le informazioni in merito alle nostre proposte formative, alla nostra missione e storia nonché al formulario per iscriversi ai corsi e al trattamento dei dati.

Dati di contatto:
Formazione professionale superiore e continua nel ramo elettrico, Via Santa Maria 27, 6596 Gordola, info@corsi-fpse.ch, www.corsi-fpse.ch